Sul riccio

  • Éric Chevillard
  • 230 pagine
    2019
  • traduzione di Gianmaria Finardi
    brossura con alette; 13,5 x 21 cm ;
    Collana: Chevillardiana
    ISBN 9788831234030
  • € 15,00
Copertina: Sul riccio

Sinossi

Il suo viso esprime ferma risolutezza. I suoi gesti sono brevi e precisi. La sua mano non trema. Eppure c’è in gioco la sua stessa vita in questa storia. È uno scrittore e, questa sera, si propone di scrivere la sua autobiografia. Sul tavolo si trova riunito tutto il materiale necessario, della carta, una matita, una gomma, un riccio.

Che non c'entra nulla qui, quest’ultimo, avete ragione voi. La cui presenza incongrua è persino un vero mistero. Ma l’effetto sorpresa svanisce presto. Spazio alla collera. Questo riccio naïf e globuloso è una calamità. Per quanto così dotato lui stesso per l’introspezione viziosa e il ripiego compulsivo su di sé, contraria e ostacola l’ambizioso progetto autobiografico dello scrittore.

Da dove salta fuori questo animale nocivo, rumoroso, ispido, inafferrabile, cosa cerca? Cosa vuole da me?

L'autore

Éric Chevillard è nato nel 1964 a La Roche-sur-Yon e, come recita non senza ironia il suo sito, “ieri il suo biografo è morto di noia”. Si tratta indubbiamente di uno dei massimi scrittori francesi contemporanei, che ha saputo suscitare il vivo interesse di critica e pubblico, anche all’estero. Ideatore del fortunatissimo blog letterario, L’Autofictif, ha nel corso degli anni ottenuto diversi e prestigiosi premi, come il Prix Féneon, Il Prix Wepler, il Prix Roger-Caillois, il Prix Virilo e il Prix Vialatte per l'insieme della sua opera. Molti dei suoi capolavori sono tradotti, in inglese, spagnolo, tedesco, russo, croato, romeno, svedese e cinese. Nel 2013, la traduzione di un suo romanzo, Préhistoire (1994; Prehistoric Times), si è aggiudicata il Best Translated Book Award – premio statunitense assegnato dalla rivista “Open Letters” e dall’università di Rochester. Ha scritto oltre venti opere - volendo menzionare solo i romanzi - pubblicate dalla leggendaria casa editrice francese Les Éditions de Minuit, diventata grande con Samuel Beckett e il Nouveau Roman. Sul riccio è il primo testo in assoluto pubblicato da Prehistorica Editore, ed è a oggi il terzo romanzo dell’autore edito in Italia: tutti sono stati tradotti da Gianmaria Finardi.

Il traduttore

Gianmaria Finardi, il traduttore di questo libro, è dottore della ricerca in letteratura francese ed editore. I suoi lavori si concentrano principalmente sulla semiotica e l’ermeneutica, per estendersi alla critica letteraria, sino agli aspetti teorici della traduzione. È autore del blog di Prehistorica Editore, Incisioni del traduttore. È il traduttore, in Italia, di tutti i romanzi di Éric Chevillard.

#262
19 Maggio

Lungo la cancellata dello scrittore, dei non ti scordar di me, dimenticati là dal vento; poi un muro ruvido, rigorosamente bianco.

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Siete tutti invitati martedì 2 aprile a teatro

Siete tutti invitati martedì 2 aprile a teatro: il grande attore Christophe Brault reciterà i frammenti letterari di Éric Chevillard, tratti dalla sua mastodontica opera L’autofictif!

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Riserviamo uno spazio speciale alle ... Donec vestibulum accumsan eleifend. Nunc pretium metus quis elit placerat, a tempus justo imperdiet. Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit.

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