#591
10 Aprile

Ma la sfumatura rosa, intimamente rosa, della Rosa, dei venti boccioli appena scompigliati da Zefiro, l’avete mai vista? Io so coglierla, ed è dolcissima. Bzz.

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#590
9 Aprile

Lo sapevo! Doveva succedere prima o poi, semplicemente perché ne avevo avuto la malaugurata idea: si è bruciata la lampadina del bagno.

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#589
8 Aprile

C’est quoi enfin le dehors, au fond? Par rapport à quoi, surtout? à notre intérieur? et encore lequel? Risquons-nous d’être exclus du paysage? Avons-nous le droit de parler de paysage dans un (autre) paysage, ce dernier et distingué du premier étant prétendument plus grand, à même de le comprendre, de l’englober? et si l’on ouvrait cette sacrée fenêtre? de quel côté justement? (Autant de questions irrésolues que personne, depuis un bureau si hermétiquement fermé, ne pourra entendre.)

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#588
7 Aprile

Du fait du pollen qui polluait l’air sans doute... en tout cas Printemps finit par éternuer en expectorant aussi maladroitement que malproprement, au vrai, bien quatre coquelicots sur la nappe verte du pauvre Talus, qui n'arriva pas à se lever à temps. Fin du pique-nique.

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#587
6 Aprile

Nella mia conchiglia auricolare, un’altra nottata grossa, agitata, che urlava.

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#586
5 Aprile

Il se prend pour qui ne se mouche pas du coude, mon aliéné?

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#585
4 Aprile

Il se prend pour qui, l’aliéné qui me regarde de l’autre côté de la vitre embuée de la fenêtre, au dessus du lavabo, dans la salle de bain?

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#584
3 Aprile

Finalmente! ci apprestiamo finalmente a salutare l’agognato fine settimana, il sabato e la domenica! Non se ne poteva davvero più, di tutti quei giorni uguali! Tutti ugualmente tronchi!

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#583
2 Aprile

Mai così lontano dalla mia animalità, mi chiedo se la pioggerella di questa similprimavera riuscirebbe ancora pungente, al di là del vetro, sulla mia giacca lucida.

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#582
1 Aprile

S’il faut en croire le crépitement, c’est plutôt lui, l’ardent compagnon de notre confinement dont il serait donc désobligeant de expliciter le nom, qui s’entretient avec nous. Lorsque on lui montre, en cassant les petites branches sèches en deux puis en trois, comment les brûler.

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#580
30 Marzo

Au fond, moi ça fait 580 jours d’affilés que je ne fais que essayer de organiser à ma guise l'emploi, voire de mieux en articuler l'espace, du Temps.

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#579
29 Marzo

Sarebbe questo il momento buono, per mostrare un po’ di solidarietà: siamo tutti sulla stessa scialuppa ormai.

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#578
28 Marzo

Più che per lasciare un segno del mio passaggio, nella maggior parte del Tempo scrivo per incidere, dietro l’orecchio, o sulla gola scoperta della Bestia. Credo per vendicarmi.

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#577
27 Marzo

Ce ne sera pas le virus qui ravage la péninsule depuis des semaines qui fera perdre aux Italiens le sens du goût, de la vie.

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#575
25 Marzo

Sparite di colpo tutte le imminenti scadenze, solo il promemoria del conferimento dei rifiuti mi impedisce di gettare – il mercoledì sera, insieme alla carta – il calendario.

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#573
23 Marzo

In questo periodo di isolamento forzato e di inevitabili tensioni, cerco di coltivare l’arte della riflessione, dialogando con i grandi autori dei miei libri, oppure di riprendere rapporti epistolari che avevo lasciato in sospeso da tempo. Certo non avrei dovuto sparare al postino.

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#571
21 Marzo

Dicono che, fuori, sia arrivata la primavera. Sarà... sarà comunque meglio saggiare la bontà delle fonti, per evitare di berci qualsiasi cosa.

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#570
20 Marzo

A tel point convoité, son baiser l’eut enfin beaucoup affecté.

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#569
19 Marzo

La pandemia comporta un sentimento che definirei cosmico, da parte dell’individuo spogliato di qualsivoglia panoplia culturale e messo di fronte alla possibilità dell’inesistenza. Anzi, ripensandoci, panico.

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#568
18 Marzo

Et penser que dans cette période, en temps normal, le gentilhomme décapitait le mimosa aux blonds cheveux d’or bouclés pour rendre hommage à sa femme, moins vaniteuse que jalouse. Ah, les beaux jours!

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#567
17 Marzo

Nello spazio di nove metri quadri, lì è il mio studiolo, e fermo il tempo.

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#566
16 Marzo

Tra tutti gli sportivi, solo il giocatore di tennis, che pure non si vedrà più restituire la palla dall’altra parte del campo, non avrà vita facile: dovrà continuare a combattere contro se stesso.

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#565
15 Marzo

Certo l’Italia corre il grave rischio, in questo periodo di tedio e di isolamento, di vedere molti ex fumatori riprendere in massa con quella brutta abitudine, di mettersi le dita nel naso.

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#564
14 Marzo

Et nous voilà confinés, comme tout le monde, sur la Terre.

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#562
12 Marzo

Chi l’avrebbe immaginato che una pandemia, quest’ultima pandemia, sarebbe arrivata dalla Cina?

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#561
11 Marzo

Certo questo è un anno bisestile. E tra 29 giorni circa compirà gli anni mia madre. Sempre che l’evento non venga rinviato ancora, si intende.

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#560
10 Marzo

Nel 2020, la Solidarietà universale passa per l’Amor proprio, e l’igiene personale.

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#559
9 Marzo

Comme ton effort restara inouï, à rien ne sert de toquer. On n’entend que un bruit sourd, de dures gencives croquant tout genre de friandises venant depuis les profondeurs de la carapace.

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#558
8 Marzo

Quella domenica mattina, Gregor si risvegliò nel suo letto, a casa propria, in un’altra regione; come per un’infezione, che doveva essersi estesa durante la nottata, nella Zona Rossa.

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#557
7 Marzo

La dignità, che ha a che fare col silenzio, è un segno di distinzione. Ma non un privilegio.

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#556
6 Marzo

Non sans anxiété, je me demande jusqu’à quand mon pull noir sera à même de absorber la couleur de mon ventre.

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