Incisioni del traduttore n° #1102
3 Settembre 2021

Forse il ticchettio rapido, fitto, incessante della pioggia delle dita sulla tastiera del PC di Giulia, seduta di fronte a me, è già una lingua. Che io non riesco a trattenere, né minimamente a comprendere. Che mi assorbe, tanto da impedirmi di pensare ad altro.

En pêcheur chevronné et infatigable j’emboîte le pas au ton, dans les allées du supermarché.


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