Incisioni del traduttore n° #1760
29 Novembre 2023

Dino Egger di Éric Chevillard è il romanzo emblematico della potenza, soprattutto nel senso di potenzialità endemica della Letteratura, che può essere tutto, come anche il suo contrario. Perché accontentarsi di una vita sola? La lettura d’altra parte (penso all’atto dello sfogliare il libro) ha a che fare con la metamorfosi, propria delle farfalle che eludono la morte.

La mort, qui sent l’œuf trop vieux pour éclore, voire pourri, sinon suranné, il est étonnant – disais-je – que la conception de la mort ne soit jamais assez démodée.

[La morte a Venezia, ci dirigiamo con le stesse aspettative di atmosfere letterarie a Rovereto presso Libreria Arcadia, Pierre Jourde al seguito: appuntamento stasera, ore 19.]


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