Incisioni del traduttore n° #201
19 Marzo 2019

Andato in confusione, l’enorme pipistrello dello spleen e dello stress ha deposto un uovo sulla sommità del mio cranio spelacchiato.

La ficelle rompue, la mouette s’éloigne de nos têtes… un autre cerf-volant emporté par le vent.

Impara ad ascoltarti, ad ascoltare il tuo corpo che ti parla, di una leggera emicrania, un dolorino cervicale, una contrattura tra scapola sinistra e colonna vertebrale, vicino alla nona vertebra dorsale – e alla decima –, un reflusso gastrico insorgente (maledetta carne di maiale, cosa la mangi che poi non la digerisci!), freddo ai piedi (uff, mia moglie uscendo avrà spento ancora il riscaldamento!), un impellente bisogno di urinare, o di tossire (già tanto che non abbia iniziato con le allergie!), tchu, nevralgia dentale, etchu ee e dulcis in fundo un po’ di acufene. Impara quindi a non lamentarti, e ad ascoltare: “Sei vivo!”.


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