Incisioni del traduttore n° #410
13 Ottobre 2019

Ce qui est abymé dans ces lignes, notées au fil des nuits blanches, est bien le front (soucieux (et plissé)) d’un écrivain.

Ma certi giorni,
chissà, l’Avvenire fa
meno paura.


[Il mio grazie a Alessandro Zaccuri, per avere raccontato la poetica di Chevillard, e quella di Prehistorica Editore, in una splendida intervista pubblicata su “Avvenire”:
https://www.prehistoricaeditore.it/download.phpid=VTJGc2RHVmtYMS9OWWQxbHJjSEo4OVRLMmFqbW83cWkvMXJDRkhVdVVIbz0= ]


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