Incisioni del traduttore n° #505
16 Gennaio 2020

Quando i ricercatori avranno risolto il problema della demenza, incrementando longevità, coordinazione, velocità, senso dell’orientamento, creatività… in una parola, l’intelligenza, dovremo affrontare un nuovo problema, un problema enorme. Dall’oggi al domani, saremo costretti a vivere nell’ombra, ad adattarci noi alle condizioni del sottosuolo. A quel punto, i topi domineranno il mondo.

Voici un autre fier paysan, qui effrite une grasse motte de son terrain dans la main. C’est se méprendre sur l’essence de la terre elle-même, qui n’est qu’un cadavre pourri, que les vers grouillants et avides ne cessent de dévorer et digérer.

Quando Alice, la fiabesca bibliotecaria di Valeggio, ci ha chiamato allarmata per la disinfestazione dei locali, abbiamo subito tentato di tranquillizzarla, dicendole che avremmo di certo risolto il problema, anche se in realtà non potevamo sapere cosa ci saremmo trovati di fronte. Ma il nostro piano ha funzionato, si è rivelato un vero successo; ci è bastato inscenare la presentazione della nostra casa editrice, lasciando con nonchalance su un tavolo i nostri libri fragranti, ancora caldi di stampa… a un certo punto, ne abbiamo contati 47, ben 87 secondo i sindacati, almeno 207 secondo gli organizzatori… Ad ogni modo, quanti ne abbiamo stanati, di topi da biblioteca!

[Scherzi a parte, ne approfitto per ringraziare – a nome dell'intera squadra di Prehistorica Editore – gli organizzatori tutti, a partire dalle imprescindibili bibliotecarie per arrivare ai rappresentanti del Comune di Valeggio, per la splendida serata di ieri. Grazie alla sensibilità di tutti i partecipanti, che sono accorsi numerosi a trasmetterci il loro fondamentale sostegno: i libri non esistono, se non vengono letti. Porteremo questa serata nel cuore della mente, quale grande incoraggiamento, memori dell’immenso calore che ci avete riservato. Grazie, Valeggio.]


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