Incisioni del traduttore n° #962
16 Aprile 2021

La cosa bella del mio lavoro? – pensavo, chiuso ermeticamente (just leave me alone with my fucking books!) nel mio studio, lontano da tutti e da tutto…

… allorché una rana, che si era appostata accanto alla fiaba che stavo leggendo e sottolineando in attesa del suo turno, pronta ad approfittare del minimo errore della libellula per entrare in azione – fortuna che è di gomma! pensai, quando la ebbi urtata col gomito –, si tuffò anch’essa sotto la superficie piatta come quella dello stagno placido – non era affatto ghiacciato – della scrivania.

Ah, gênes! qui dans mon Esprit demeure une ville si belle pourtant!


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