#1307
17 Maggio

A savoir que la sangsue n’est qu’une veine – une autre phrase n’ayant pas d’autonomie ni d’indépendence.

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#1306
16 Maggio

Vorrei poter scrivere in santa pace la vita campestre, degli intrighi amorosi delle tortore, dei furtarelli delle gazze, della cornacchia grondante di sangue, del sordido commercio delle formiche…

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#1304
14 Maggio

L’occhio pesto, a tal punto pesto, al Pronto Soccorso non crederanno mai alla storia dello scivolone sulle scale. Scopriranno presto – nell’ imbarazzo generale – la mia allergia alla carne di cavallo, che mi piace tenere sulla faccia.

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#1303
12 Maggio

L’estate che avanza ha a che fare con le sieste forzate, imposte dietro le imposte, e comunque con l’alta antichità dell’infanzia. Mi è impossibile fare progetti.

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#1302
11 Maggio

Ah! Di fronte allo specchio ormai, a causa del mio portamento fiero e della mia vanità, non ho più lacrime. Né peli nel naso.

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#1301
10 Maggio

A ripensarci meglio, è proprio il bisogno a disturbare il sonno.

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#1300
8 Maggio

No, mi dispiace per miei detrattori che non vedono l'ora di cogliermi in fallo: non mi metterò a fare un uso privato di questo mezzo, celebrando la Festa della Mamma!

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#1299
7 Maggio

La fatigue, je te défie! alors que tu me creuses, au-dessous des yeux, de si belles fossettes!

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#1298
6 Maggio

È proprio il muro d’acqua a sostenere le nuvole più cariche di pioggia.

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#1296
3 Maggio

Mi chiedo se non dovrei essere più indulgente con me stesso, in questo mio speudo diario enciclopedico dalla vocazione metafisica – che un giorno forse potrebbe servir da spunto, sì da manuale di istruzioni, per una mano irrequieta e tremante, desiderosa di rifare il mondo. Mi chiedo, non foss’altro per facilitare un po’ la vita al lettore, se non dovrei concedermi qualche riferimento in più alla cosiddetta « quotidianità », il tutto senza mai scadere nel fare un uso – come dire – « privato » di questo spazio sacro che è il foglio in nome del quale lo scrittore si deve immolare, e accettare eroicamente, senza cercare alibi o attenuanti, le conseguenze del suo gesto, scrittore che a forza di parlare, per testare la bontà delle sue soluzioni, a voce alta, per sincerarsi della melodia, potrebbe aver avuto bisogno di rinfrescarsi la gola, finendo – mi spiace Giulia, così come mi spiace dirtelo così, tra le righe, immaginando la tua delusione, ma volevo prepararti e invitarti magari a fare la spesa, prima di rincasare – tutta la coca-cola.

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#1295
2 Maggio

Il cattivo umore, molto spesso, è determinato dalla fatica.

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#1294
1 Maggio

Est-ce que, cette fois, l’implacable Giulia fera feu de tout bois, saucissons et wurstels – precautionneusement débités – y compris?

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#1293
30 Aprile

In sé, l'essere è insostenibile. Forza diamoci da fare, per dimenticarcelo.

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#1292
29 Aprile

Fermo immobile, col suo tipico pallore cadaverico, tranne per qualche spasmo meccanico post mortem che gli consente di voltare la pagina...

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#1291
28 Aprile

La photo en noir et blanc campée au beau milieau du bar, des années 30 sans doute, voire 20, qui sait, de la mer...

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#1290
27 Aprile

La vie n'est qu'une excellente métaphore, parmi d'autres bien entendu, du voyage.

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#1289
26 Aprile

Con tutto quel burro a far da esca, non deve poi essere stato così difficile - diversamente da quanto millantava lo chef pistoiese - portare il lampredotto al piatto.

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#1288
25 Aprile

Tre etti di carne cruda di chianina tritata, intrisa d'olio d'oliva, ricoperta di scaglie di tartufo nero, crivellata di capperi, grondante di tuorlo d'uovo. Uhmm, sarà difficile stabilire la dinamica dell'incidente.

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#1287
24 Aprile

Caffè e latte, mescolati, nella stessa tazza - dico. Bah! Mi è del tutto incomprensibile, a partire dai suoi assiomi fondamentali, il Taoismo!

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#1286
23 Aprile

Curiosamente, mi è servito visitare Lucca una terza volta per accorgermi delle trifore del campanile di San Martino.

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#1284
21 Aprile

Non sono certo che la rondine sia poi questo gran soggetto – fatto salvo per tutte le virgole, e i più disparati segni di interpunzione che offre a profusione!

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#1283
20 Aprile

L’hyrondelle qui dessine des angles incroyables, incroyablement étroits, c’est pour se libérer de son propre smoking.

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#1282
19 Aprile

La pesca non è altro che il dolce frutto della passione, coltivato sin da bambino insieme a mio padre, nei campi fioriti e ben irrigati. Ci tenevo a precisarlo, a scanso di equivoci.

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#1280
16 Aprile

Sarà il vuoto esistenziale, all’origine del vento?

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#1279
15 Aprile

-Io: "Assicurati che siano tirate le tende" -Giulia: "Perché questa paranoia?" -Io: "Beh, siamo a Pordenone" -Giulia: "Sì lo so, siamo alloggiati in un B&B a Pordenone, e allora?" -Io: "Non vorrei dovermi svegliare all'alba, domattina" -Giulia: ... -Io: "Pordenone è a est"

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#1277
13 Aprile

Arriva la primavera, e spuntano le scarpe scure, ai piedi della quercia.

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#1276
12 Aprile

Je parle du présent, sur mon cahier. (Quant à hier, quand je me suis tu, c'est que je n’ai pas vécu.)

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#1275
10 Aprile

Quanto alla distrazione della mia frase, non so se sia colpa della primavera. Ad ogni modo troppi calici, ieri sera.

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#1274
9 Aprile

Mais où se termine-t-il, le vent? (ce t étant muet?)

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#1273
8 Aprile

Le idee sono nell’aria… per alcuni sono feconde, per altri sono repellenti… come il polline.

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