#1066
29 Luglio

Loin de se dissoudre, le spectre de la peur elle-même me visite au lever du jour – et depuis m’emboîte le pas.

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#1065
28 Luglio

Il se prend pour qui, pour Proust?! – s’exclama sec dans son for intérieur, au début de sa recherche, André Gide.

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#1064
27 Luglio

… se sembrerei più preparato e intelligente, agli occhi altrui almeno, trovando il modo di lavorare meno… Ah, non posso fare a meno di chiedermelo…

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#1063
26 Luglio

Atterrata infine sul sole di cui era satellite, ha caldo la farfalla.

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#1062
25 Luglio

La realizzazione dell’individuo passa necessariamente per un sogno, da cui si è in qualche modo svegliato…

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#1061
24 Luglio

Mi guarda dall’alto della sua posizione per giudicarmi, ma non mi vede. (Meglio stare un passo avanti a lui).

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#1060
23 Luglio

Un bel giorno accade. E dappertutto anche. Al supermercato, al bar, in un negozio di telefonia, mentre ti porgono il resto o per congedarsi, sempre con un sorriso gentile. Ma non per rispetto, noo; tantomeno per irriderti. Quando ti danno tutti del « lei », beh, significa che sei diventato un altro.

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#1059
22 Luglio

Mani che si nascondono freneticamente, l’una l’altra, aut aut. Mani che si coprono rapidamente, su di un lenzuolo bianco, l’una l’altra, aut aut. Mani che si sfregano, parti restanti nell’atto di cancellarsi, l’una l’altra, aut aut. Mani repellenti che spuntano appena da sotto un cuscino, cosparse di autan… Mani gonfie e prudenti.

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#1058
21 Luglio

Per alcuni di noi, si compiono gli anni, come le imprese – perché saper stare al mondo non è da tutti. Chapeau bas!

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#1057
20 Luglio

Est-ce le vent, da sa célèbre légèreté, qui parsema autant d’accents?

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#1056
19 Luglio

Ci mancava il dilagare della variante delta, in Europa, a completare l’alluvione.

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#1055
18 Luglio

Dove sarà finito l’altro collant del pitone reticolato?

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#1054
17 Luglio

Resta da comprendere, una volta per tutte, se la finestra davanti al mio scrittoio faccia parte – o meno – del mio studio. Beh forse sì, finché ne scrivo.

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#1053
16 Luglio

Resta da comprendere, una volta per tutte, se la finestra davanti al moi scrittoio faccia parte – o meno – del mio studio. Che enigma!

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#1052
15 Luglio

Un giorno scoprirai che l’edera, con cui tanto ami decorare il balcone, soffre di vertigini. Quel giorno scoprirai la ragione di tanto accanimento. Sulla tua lapide.

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#1051
14 Luglio

Non volle credere alla mia versione. (Si scorgeva un bel 4, tra una selva di sottolineature rosse e blu.)

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#1050
13 Luglio

Correvo nudo da ore in mezzo agli oleandri tossici, in preda alle allucinazioni – così dissi in centrale agli sbirri ottusi, che non vollero credere alla mia innocenza.

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#1049
12 Luglio

Il fume, tout en bombant le torse nu, accoudé à la grille de son balcon. Drôle de cochon farci, aux lunettes de soleil.

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#1048
11 Luglio

Come spiegarle che quello che stavo spiando era il sesso della serratura della porta del bagno?!

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#1047
10 Luglio

Del tutto inservibile perché indecifrabile, anche come meridiana. L’antenna ramificata, e secca ormai, della mia tv.

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#1046
9 Luglio

Si je me retourne sans cesse pendant toute la nuit, c’est pour essayer de me défaire de moi-même.

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#1045
8 Luglio

Si je me retourne sans cesse pendant toute la nuit, c’est pour tenter de esquiver les coups de couteau.

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#1044
7 Luglio

Si je me retourne sans cesse pendant toute la nuit, c’est pour m’assurer d’avoir réussi… à semmer mon poursuivant.

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#1043
6 Luglio

Si je me retourne sans cesse pendant toute la nuit, c’est pour laisser un maximum de fausses pistes.

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#1042
5 Luglio

Si je me retourne sans cesse pendant toute la nuit, c’est pour vérifier que personne ne me suive.

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#1041
4 Luglio

La libellula che la prendeva da dietro e la penetrava, possedendo il suo corpo, per tutta la sua lunghezza – quattro metri e mezzo –, fino al momento in cui la mia canna non si rizzò, di colpo, una grossa carpa (pardon, un grosso gardon) all’estremità della lenza… (Non sarà un rimedio efficace contro l’impotenza, né vanterà proprietà afrodisiache… certo porta fortuna, quando gli si poggia sulla canna, al pescatore.)

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#1040
3 Luglio

La libellule qui lui monte au-dessus par derrière et la pénètre, possédant son corps, pour toute sa longueur – quatre mètres et demi –, jusqu’à ce que ma canne à pêche ne se hérisse, du coup, une grosse carpe au bout de la ligne… (Je l’ai réélaborée enfin, cette première expérience fondante, dans la chaleur estivale de l’adolescence, cet épisode fondateur, pour la découverte de ma sexualité)

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#1039
2 Luglio

Senza fare l’erba del prato, non ci si metterebbe a falciarlo. Non così spesso, ecco.

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#1037
30 Giugno

Un peu fade, le bœuf me regarde, depuis l’œil blanc, de mon assiette.

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#1036
29 Giugno

Gialla e nera come l’ape, la vespa può pungere l’uomo – o la donna, indistintamente – a piacimento. La riconoscerai.

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#1035
28 Giugno

Lo so, ne ho già scritto… (Il fatto è che potrei parlar dello zampirone all’infinito.)

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#1034
27 Giugno

Somme(t) de sapins, la fractale montagne, à tel point prête... à se désagréger.

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#1033
26 Giugno

Trascorsi i 45 giorni, preparare lo sciroppo: in una casseruola versare l’acqua, aggiungere lo zucchero e, a fiamma bassa, far sciogliere lo zucchero mescolando in continuazione. Portare a bollore, spegnere la fiamma e far raffreddare completamente lo sciroppo ottenuto. Filtrare con un colino a maglia strettissima l’alcool (alcol). È consigliabile ripetere l’operazione altre due volte oppure utilizzare un telo bianco di cotone per meglio filtrare. Unire lo sciroppo all’alcol filtrato e mescolare delicatamente per ben amalgamare. Imbottigliate il liquore nocino e tappare le bottiglie. Conservare in un luogo fresco e al riparo dalla luce per circa 4 mesi. Il nocino fatto in casa sarà pronto a Natale!?

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#1032
25 Giugno

Lavare i malli accuratamente sotto acqua corrente e tamponarli con un canovaccio. Indossare i guanti usa e getta per tagliarli in 4 pezzi e trasferirli man mano (indossare i guanti, mi raccomando) in un barattolo di vetro con apertura grande. Versare nel barattolo di vetro con i malli l’alcool e unire la scorza di limone, la stecca di cannella, i chiodi di garofano, l’anice stellato e il cucchiaino di caffè in polvere – se gradito (sono gli aromi che serviranno ad aromatizzare il liquore e si possono personalizzare seguendo i propri gusti. Io ho evitato il caffè ma ho aggiunto l’anice stellato). Mescolare il tutto e chiudere ermeticamente. Far macerare per almeno 40/45 giorni sistemando il barattolo in una posizione soleggiata. Una volta al giorno agitare il barattolo. N.B. I malli devono essere raccolti rigorosamente la notte di San Giovanni – tra il 23 e il 24 giugno – e devono essere di numero dispari!?

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#1031
24 Giugno

Puis l’arc-en-ciel, du coup, qui vola la vedette sur scène à la foudre – trop délicate pour durer.

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