#645
3 Giugno

Il reste encore à classer, et à bien isoler surtout, le virus affectant tous ces malheureux qui se devaient à l’impulsion de crier depuis chez eux, leur douleur étant fort insupportable sans doute, bien appuyés à la fenêtre, à 6 heures pile de l’après-midi, l’hymne italien.

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#644
2 Giugno

Vivo di progetti a lungo termine, che in fondo non mi importa di realizzare.

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#642
31 Maggio

Da star qui in Veneto, ieri, ho sentito distintamente il mio vicino di Madonna di Campiglio bestemmiare.

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#641
30 Maggio

Le vieux éléphant – c’est bien connu – meurt de dépérissement du fait de l’usure de ses dents. La plupart des fois il oublie où il a laissé sa brosse à dents, ou bien où trouver (chez lui!) un point d’eau.

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#640
29 Maggio

Le hibou se passe du mouvement diurne, des tournesols et des taupes étoilées.

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#639
28 Maggio

Come vola il tempo quando sono nervoso, e il vento, lui, con le foglie, si diverte!

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#637
26 Maggio

E se fosse il contrario? E se fossero le nuvole proteiformi e fantasiose, loro che alle spalle hanno sempre il sole o la luna (minimo) e spesse volte il vento in poppa, a proiettare i loro desideri, le loro speranze?

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#636
25 Maggio

Il raziocigno – che distinguereste senza possibilità di errore dalle altre sottospecie, per via delle penne nere remiganti – non si arrischierebbe a spiccare il volo. Se non in un vuoto d’aria.

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#635
24 Maggio

Dans l’écume du verre à bierre du soir, au demeurant (chez soi encore trop apeuré pour sortir au bar), un doux souvenir bien amer.

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#634
23 Maggio

Ah! à tel point coupé du monde, il ne me reste que de longs soupirs, tandis que la fenêtre embuée de mon petit bureau devient de plus en plus minuscule, mon stylo acéré imbu de venin et de liberté.

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#633
22 Maggio

Il Bardolino è versatile. Finisce sempre alla svelta.

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#632
21 Maggio

Il vento diventa verde, quando passa e ripassa, ed è passato soprattutto, tra la verzura ondeggiante.

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#631
20 Maggio

Ah! à tel point coupé du monde, au rebord de l'inexistence, il ne me reste que de longs soupirs, tandis que la fenêtre de mon petit bureau devient de plus en plus petite, la vitre embuée.

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#630
19 Maggio

L’escargot est bien croustillant, sous la belle dent de mes bottes. (Il me fallut attendre 66 jours, et même pas 99 pas dans la rieuse campagne, pour m’en rendre compte.)

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#629
18 Maggio

Nella profonda insenatura della montagna, curiosamente all’ora del tramonto, casca sempre l’occhio rosso di vergogna e desiderio.

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#628
17 Maggio

Ho sempre raccontato a Giulia che finito il confinamento avrei fatto raschiare e riverniciare gli scuri della camera da letto, sostituire il lavello in gres che col tempo si è macchiato, levigare il parquet rugoso nella zona notte, dare una rinfrescata alle pareti della mansarda e – soprattutto – rimodernare lo studio, che non posso lasciare se voglio finire di scrivere questa frase di scuse. Ma non mi crede più.

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#627
16 Maggio

Un bon feutre, et il me sera enfin possible de lire sur les lèvres de ma voisine russe qui me paraît bel et bien se refuser de baisser la musique. (Si elle porte son masque, bien entendu.)

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#625
14 Maggio

[Si comprenderà il mio ritrovato entusiasmo, tanta speranza: oggi Prehistorica Editore va in stampa con il nuovo libro di Éric Chevillard, in anteprima mondiale.]

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#624
13 Maggio

Je me reinventerai tel quel, sauf plus heureux, sans imagination, sans doute.

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#623
12 Maggio

Il momento convulso, che ha stravolto le nostre esistenze, la mia e quella di Giulia almeno, si ripercuote sui ritmi serratissimi e rapsodici di lavoro, fino a sconcertare la quotidianità. Al punto che spesso, pur trovandoci entrambi a casa, facciamo tintinnare le posate e i bicchieri da soli, da camere diverse, fuori tempo.

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#622
11 Maggio

L’acqua alla gola saliva ancora, fino alla bocca, mentre, costretto per l’eternità, guardavo affamato il grappolo d’uva pendente sulle mie labbra… e un grosso pettirosso meticoloso mi rodeva il fegato… (Quale contrappasso del resto, quale supplizio, quale incubo più calzante a un ladruncolo come me?)

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#621
10 Maggio

Le corsage noir de la mouche impudente lui évite pourtant d’être importune, lorsqu’elle fait visite à la carcasse endueillée. Il faut bien lui reconnaitre un certain savoir-vivre, quandmême.

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#620
9 Maggio

Mais comment y arriver, avec ces restrictions? Eureka! Je demanderais à mon gentil voisin d’en bas providentiellement venu depuis Milan dans sa seconde maison, ici en Vénétie, de rentrer demain en Lombardie jusqu’à Mantoue – où elle demeure enfin – afin de rapporter à mon angelique mère Rosangela un délicat quoique un peu redondant en effet bouquet de roses roses, et de lui flanquer un gros bisous de ma part, pour la Fête des Mères justement.

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#618
7 Maggio

-Io: “Tranquilla, non siamo nati sotto una cattiva stella.” -Giulia: “Dici?!” -Io: “Sì, quella è Venere.”

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#616
5 Maggio

Mon ennemi m’ignore au point de vouloir me porter subitement à la disparition. Tant que je suis là pourtant, et que je lui parle, il pourrait essayer de me regarder, dans les yeux.

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#614
3 Maggio

Il est fort probable que l’été prochain relevera du souvenir…

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#613
2 Maggio

I non-lontani di casa che se ne infischiano del virus ti guarderanno esalare l’ultimo respiro alla finestra appannata, mentre si prendono una bella boccata d’aria fresca, giù in strada.

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#612
1 Maggio

I non-lontani di casa che se ne infischiano del virus si concedono lunghe passeggiate, in tutta sicurezza: non hanno incontrato nessuno in giro, quest’oggi.

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#611
30 Aprile

I non-lontani di casa che se ne infischiano del virus, scomparendo a piedi in fondo alla strada, sono inconfondibili, perfino visti dal balcone di casa: sono gli unici, senza mascherina.

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#610
29 Aprile

I non-lontani di casa, queste orde di barbari che ben pensano – sembra – di infischiarsene del virus e delle leggi, tutto sommato non si muovono di casa: il mondo intero è loro.

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