#141
18 Gennaio

Souvent les nuages prenaient même la forme, si ma mémoire ne me fait pas défaut là, des nuées.

Continua a leggere

#140
17 Gennaio

Fais gaffe, en revanche. On te remarquera si tu pètes dans la salle fumeurs de l’aéroport, sans t’allumer une clope.

Continua a leggere

#139
16 Gennaio

Se solo riuscissi a voltarmi di scatto, con l’agilità di un gatto, che (ancorché grasso) cade sempre in piedi, potrei sorprendere il mio specchio... di spalle.

Continua a leggere

#138
15 Gennaio

Neanche il lungo serpente lucente e squamoso che mi cintura alla vita riuscirà a inghiottirmi.

Continua a leggere

#137
14 Gennaio

Tutto sommato, considerando le feste appena trascorse e i recenti bagordi parigini, credo di essere piuttosto in forma (nel senso caseario del termine).

Continua a leggere

#136
13 Gennaio

Grazie per l’interesse. Sì sì, il viaggio è andato liscio come l’olio – ammaraggio incluso.

Continua a leggere

#135
12 Gennaio

Drôle de pensée traversant l’esprit du chevronné voyageur fatigué, pendant son vol: “Heureusement que tout peut arriver!”

Continua a leggere

#134
11 Gennaio

Une fois repéré depuis l’avion nous menant d’abord au-dessus des nuages soucieuses, le fil rouge de l’horizon nous permet de renouer avec notre passé, et de regarder vers le futur avec optimisme.

Continua a leggere

#133
10 Gennaio

Il viaggiatore consumato lo sa, di non partire mai davvero. Resta – quasi – sempre coi piedi per terra.

Continua a leggere

#132
9 Gennaio

Con gran sorpresa del barbiere, dall’avvolgente panno caldo e umido riemerse un viso completamente disteso, di un perfetto sconosciuto… il vecchio cliente se n’era andato, un’altra volta, senza pagare!

Continua a leggere

#131
8 Gennaio

Adroitement, c’est bien la feuille qui innerve de sève la paume gauche de l’écrivain inspiré.

Continua a leggere

#130
7 Gennaio

Prenez un martin pêcheur male et posez-le sur la femelle dormante du canard: voici le male, du canard.

Continua a leggere

#129
6 Gennaio

L’estomac te fait aussi mal que ce que tu n’arrives pas à digérer: nous sommes ce que nous mangeons.

Continua a leggere

#128
5 Gennaio

Togli invece i guantoni al canguro, vecchio pugile bollito, e dagli due stracci di presine: vedrai che manicaretti!

Continua a leggere

#127
4 Gennaio

Irriducibili concrezioni di ardesia – detta anche lavagna – si trovano in nuce all’interno delle olive taggiasche (il che spiega, una volta per tutte, la proverbiale caparbietà dei liguri).

Continua a leggere

#126
3 Gennaio

Depuis la plage, precautionneusement Giulia vaque au soleil qui va s’éteindre dans la mer en ajoutant justement au feu un autre bûche, un autre tison resplendissant dans la nuit.

Continua a leggere

#125
2 Gennaio

Sono carichi di rosse arance gli alberi nella piazza centrale di Lavagna, di fronte al Comune sciolto per mafia nel marzo 2017.

Continua a leggere

#124
1 Gennaio

Sono i fuochi d’artificio, sempre più sfuocati, scoppio dopo scoppio, anno dopo anno, ad allargare le maglie della tua retina.

Continua a leggere

#123
31 Dicembre

Il est toujours un héron, au grand siphon, et une aigrette garzette, au siphon plus petit, qui le regardent dans sa salle de bain – dit le costipé.

Continua a leggere

#122
30 Dicembre

(Peut-être, l’état fièvreux correspond-il à une parenthèse de grave et affreuse lucidité.)

Continua a leggere

#121
29 Dicembre

Ombre lunghe 
di antichissime preoccupazioni 
si fan strada
dentro di noi 
al tramonto del giorno.
 (Mi scuso per "preoccupazioni", al posto del quale "ansie" ad esempio sarebbe andato mille volte meglio, ma almeno un endecasillabo dovevo infilarlo in 'sta roba, e soprattutto per la banalità finale dell'ultimo verso – così si dicono quelli degli animali, non a caso – al cui richiamo non ho potuto resistere.)


Continua a leggere

#120
28 Dicembre

C’est le mercure, absorbé peu à peu sous ton aisselle, qui cause ta fièvre.

Continua a leggere

#119
27 Dicembre

Il n’y a que les larmes, au fil acéré des années, pour rider un visage.

Continua a leggere

#118
26 Dicembre

Dopo venticinque interminabili giorni di attesa, fu dato da mangiare e da bere in abbondanza anche ai fedeli più incostanti, gli avventori.

Continua a leggere

#117
25 Dicembre

Dans l’attente, la femme du menuisier accoucha d’un petit garçon, le fils de Dieu.

Continua a leggere

#116
24 Dicembre

De sa vielle eau-de-Cologne, la même que tu lui donnes en cadeau chaque année, ton vieux oncle se portera comme un charme: c’est bien la source de son éternelle vieillesse.

Continua a leggere

#115
23 Dicembre

Ieri sera, ho guardato quello specchio maculato della luna piena attraverso un monocolo. E ho visto riflessa, chiaramente ingiallita e un po’ maculata, la mia retina.

Continua a leggere

#114
22 Dicembre

Le restant de tes cheveux, en revanche, ne sert qu’à mesurer la force du vent qui ride ton visage.

Continua a leggere

#113
21 Dicembre

Trop de rêves empêchent à l’écrivain non pas de réposer, mais de s'endormir.

Continua a leggere

#112
20 Dicembre

Le vent ne sert qu’à ébouriffer le restant des cheveux, de l’enfant que tu fus.

Continua a leggere

#111
19 Dicembre

IDEA REGALO. Esistono in commercio dei graziosi cinturini in cuoio borchiato da stringere attorno alla pianta dei piedi a scopo terapeutico, che possono risolvere il problema alla radice e senza l’ausilio di alcun farmaco. Una volta tolti, dopo qualche minuto, il dolore scompare completamente.

Continua a leggere

#110
18 Dicembre

Ne t’inquiète pas. Quoique froid, le menu de ma vengeance ne t’ôtera pas l’appétit.

Continua a leggere

#109
17 Dicembre

Aucune odeur n'est plus riche que celle du bouquet pourri: ça sent même le Grand Cru. Quant à mon Bordeaux poussiéreux, désormais, il aura tourné au vinaigre.

Continua a leggere

#108
16 Dicembre

La forme plus pure et terrifiante du nihilisme est bien la page blanche, encore à noircir.

Continua a leggere

#107
15 Dicembre

De sa moue sceptique, bientôt le myope fera disparaître le monde entier.

Continua a leggere

#106
14 Dicembre

J’écris d’abord pour ne pas l’oublier, que j’ai à écrire d’abord.

Continua a leggere