#68
6 Novembre

Il calcio del fucile non fa – anche se non è automatico – del cacciatore uno sportivo.

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#67
5 Novembre

Stando al rumore, la pioggia produce un crepitio e, a ben guardare, la fiamma è liquida.

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#66
4 Novembre

Chagall – è tempo che il falso mito del grande visionario, dall'immaginario onirico sconfinato, sia smascherato! – ha dipinto dal vero gli amanti in volo, sulla città: le case altro non erano che un plastico di carta pesta, e, per i soggetti principali, gli è bastato sospendere due manichini.

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#65
3 Novembre

L'ultima creazione realizzata nell'ultimo atelier – del vetro – rimasto in piedi a Murano sarà un elefante.

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#64
2 Novembre

Il ragno traslucido non ha quasi corpo. Ma è stopposo – tocca berci dietro del gran rosso.

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#63
1 Novembre

Lorsque j'aurai achevé ma grande œuvre autobiographique, je serai mort. (Et la présente phrase, heureusement pour moi, ne peut point se lire à l'envers.)

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#62
31 Ottobre

Come il Carnevale con la follia, la festa di Halloween serve – ai potenti – per circoscrivere nel tempo (a una sola notte) ciò che sfugge al controllo: l’umorismo nero.

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#61
30 Ottobre

Il ciclone, furibondo gigante da un occhio solo, starà prendendo la mira adesso. Solo così si spiega questa calma apparente, con cielo coperto.

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#60
29 Ottobre

Di colpo, senza distogliere lo sguardo dal tramonto, Giulia mi diede la mano, tremante. Povera piccola, non ne poteva più di tutto quel sangue.

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#59
28 Ottobre

Da due mesi ormai, quotidianamente, proietto nell'etere frammenti di me, normalmente la mattina. Rabbrividisco al pensiero che, un giorno, nel tardo pomeriggio magari, questi possano giungere a voi, mentre io... mentre io mi sono già spento.

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#58
27 Ottobre

Ci sta che l’umorismo diventi via via più nero, in questi giorni. Nulla vi vieta, inoltre, prima di scoppiare a ridere di gusto, di deglutire per bene il biscotto (rigorosamente a forma di zucca, rigorosamente ripieno di cacao) che avete appena addentato.

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#57
26 Ottobre

La vraie création ne peut être qu'à partir d'une contrainte, la contrainte à l'imagination.

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#56
25 Ottobre

Jusqu'à l'invention du clavier, il n'y avait donc guère de différence entre écriture et dessin.

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#54
23 Ottobre

Le rade spine delle rose bianche, rosse, si contano sulle dita.

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#52
21 Ottobre

Se volete l'opinione... di un appassionato ma negato per lo sport... la finale di coppa del mondo di pallavolo femminile giocata ieri pomeriggio alle 14 ora italiana che ha visto la squadra serba spuntarla sulle azzurre solo al tie break... ha qualcosa a che vedere... con l'asma.

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#51
20 Ottobre

È proprio vero, l'amicizia è uno specchio deformante e benevolo. Curiosamente, infatti, rivedersi dopo tanti anni, negli occhi sorridenti di un vecchio amico, ci fa sentire più giovani.

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#50
19 Ottobre

Non sarà D'Annunzio a restituirmi la mia essenza di pino silvestre, che lasciai nella doccia del Camping La Rocca – tra Bardolino e Garda – quella fresca sera di luglio, di 23 anni fa.

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#49
18 Ottobre

Le cours de sommeiller qu'il a suivi a sorti des résultats impressionnants. Tiens, à peine s'approche-t-il du tire-bouchon qu'il commence à ronfler!

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#48
17 Ottobre

A parziale discolpa della cameriera cinese di quel sedicente ristorante giapponese, è molto probabile che si trattasse di un’altra.

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#46
15 Ottobre

Più del lunedì, il mio asma allergico mi rende irritabile.

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#45
14 Ottobre

Più facile incappare in un panda, ormai, che cenare in un ristorante giapponese non gestito da cinesi.

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#44
13 Ottobre

Perché dovrebbero toccare a me le pulizie, se sono domestiche?

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#43
12 Ottobre

Nella mia posizione di traduttore letterario dal francese, spesso mi capita di mettere a confronto le potenzialità delle due lingue. Pensavo, ad esempio, che è proprio difficile scrivere qualcosa di edificante, in italiano, sprovvisto com'è di accenti circonflessi.

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#42
11 Ottobre

Chi legge sempre e solo per riconoscere se stesso in quest’opera compie un doppio peccato mortale: ha scambiato un orinatoio per un confessionale, salvo poi credere di trovarsi in una galleria d’arte dadaista.

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#41
10 Ottobre

Eppure mi concentravo, quando il prof di filosofia spiegava e rispiegava (a cosa servono sennò le interrogazioni degli altri?) il mito della caverna di Platone. Non sono mai riuscito a rappresentarmelo.

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#40
9 Ottobre

Je me pousse, je feinte à droite, puis à gauche et à droite, en faisant du surplace justement, et un crochet de surcroît, mais rien. Ce n'est pas la bonne technique pour se débarrasser de son ombre d'encre; au contraire cela paraît marcher – me semble-t-il – lorsqu'il s'agit de écrire, quoique...

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#39
8 Ottobre

La vera raffinatezza passa forse solo dalle corde ravvicinate di un mandolino, e di un tenore, poi, sbozzata, tra le ciglia, serrate, dell'uditorio.

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#38
7 Ottobre

Se le uova fossero cubiche, se anche fossero perfettamente cubiche, diremmo ancora della loro tipica forma, a uovo?

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#37
6 Ottobre

Pam! Pam! Pa-pam! Con ogni evidenza, qui almeno, nelle campagne circostanti la mia abitazione – in zona Monzambano, per capirci –, si è aperta la stagione della caccia, al kiwi.

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#36
5 Ottobre

Surtout ne cède pas à l'invitation pernicieuse affichée par la punaise!

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#35
4 Ottobre

Il mare era, neanche a dirlo, un olio. (Sarà stata sotto l'acqua.)

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#34
3 Ottobre

Secondo l'etichetta genovese, il cameriere non ci serve al tavolo. Lui, al massimo, ci occorre. (E fa il prezioso.)

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#33
2 Ottobre

Come sul palco di una pièce di Antoine, al vecchio porto di Genova va quotidianamente in scena il più puro esempio di teatro naturalista, allestito com'è con bancarelle d'ogni tipo, dove mercanzie d'ogni tipo vengono esposte per i passanti, che noncuranti passano di vicolo in vicolo, facendosi largo tra le cosce crude di una selva di puttane.

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