#1236
21 Febbraio

De mille précautions, Giulia dessine une véritable étoile sur la route, en garant sa cinquecento blanche dans le noir. Peut-être une image tardive de son passage tout près de la Terre.

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#1235
20 Febbraio

La brume qui se dissimile fort mal désormais, dans le Marais.

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#1234
19 Febbraio

La tua parabola su questo mondo si compirà comunque. Tanto vale farla durare. Tanto vale che sia enorme.

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#1233
18 Febbraio

Ancora una volta, ahimè, la prima impressione si è rivelata quella giusta. A tal punto fritta e gommosa, del resto, quella gigantesca cotoletta rotonda alla bolognese avrebbe potuto essere uno pneumatico. Lo stesso grottesco salvagente che mi si scorge distintamente stamattina attorno alla vita!

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#1232
17 Febbraio

Parto per la grande città, dove le strade si raggomitolano come spaghetti. (Benché, sulla carta almeno, Bologna non sia una megalopoli).

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#1231
16 Febbraio

Le voyage, hélas, ne peut qu’être un état passager.

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#1230
15 Febbraio

Le lendemain, il embrassa sa belle endormie sur le front puis sortit en quête de son premier paquet de clopes… C’est ainsi, dix ans après et de l’autre côté du monde, le souvenir de son visage désormais estompé tel la fumée de sa gauloise, qu’il en fut sûr: cette nuit il avait bel et bien fait l’amour.

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#1229
14 Febbraio

Emprunte la perceuse de ton voisin, pour lui déboucher les oreilles.

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#1228
13 Febbraio

Vue de loin et depuis la colline, on se demande comment elle fait la mer, à tel point épaisse, à ne pas se répandre partout. C’est quelque chose qui échappe, de incompréhensible.

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#1227
12 Febbraio

Guarda! Da cannibale mostruoso qual è, sta ancora cercando di inghiottire un grosso tricheco!

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#1226
11 Febbraio

Attenzione a dove mettete i piedi. Pestando nell’acqua col mocassino si busca il raffreddore. Oltretutto è velenoso!

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#1223
9 Febbraio

No, t’enquiête pas, j’suis pas mort! (Si je me suis tu hier, c’est que je voulais m’amuser, en te laissant un peu d’espoir.)

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#1222
7 Febbraio

Pene d’inferno – si direbbe l’ennesima operetta moraleggiante, l’ennesimo romanzetto a tesi di inizio Novecento, che personalmente trovo degradante leggere e pretenzioso scrivere, come se l’autore dovesse insegnarci a vivere, dall’alto della sua condizione privilegiata, da detentore unico del senso, quale vate, profeta, guida della società e salvatore della patria, se non fosse per quel fallo enorme, rosso fuoco, che campeggia in copertina.

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#1221
6 Febbraio

Impossible de toucher à quoi que ce soit aujourd’hui – hormis cette préposition gênante, encore que simple.

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#1220
5 Febbraio

Nell’alcol, sì, nell’ebrezza, nel vento allegro che proviene dal mare delle infinite possibilità – chiudo gli occhi apro le braccia crocifisse al cielo li sgrano, la spiaggia piccola, un frammento, di che insegnare all’albatro – e fa vibrare le penne… don’t try this at home

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#1219
4 Febbraio

Non credo sia giusto. Voglio dire, lo scrittore è chiamato a pronunciarsi. Sempre, e senza appello. In quanto tale, dico.

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#1218
3 Febbraio

C’è qualcosa di assurdo e compulsivo nella nausea esistenziale, che ha a che fare con lo stress della quotidianità probabilmente, che è endemico della banalità forse. Che non ti passa certo ingurgitando mezzo kilo di yogurt, e poi un vasetto intero di carciofini sott’olio.

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#1217
1 Febbraio

Non ce n’è come la montagna, per riempirsi gli occhi.

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#1215
30 Gennaio

Il grande vate morto di sonno dagli occhi pesti si orienta ormai tastoni, usando le palpebre.

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#1214
29 Gennaio

Il grande vate morto di sonno si orienta ormai con gli occhi chiusi, preconizzando un mignolo rotto.

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#1213
28 Gennaio

Je dis un autre jour – n’en déplaise à Rimbaud, de tout le pouvoir performatif de ma plume.

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#1211
26 Gennaio

Eppure non sarà evitando di scrivere, per un giorno, che il traduttore si sentirà più giovane. Au contraire.

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#1210
24 Gennaio

Nella nebbia primordiale è celato il futuro, che arriverà giusto con un po’ di ritardo. Guidare con prudenza.

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#1209
23 Gennaio

Tantôt affreux tantôt grotesque, c’est toujours pénible. L’écrivain rend visite au défunt, en se relisant.

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#1207
21 Gennaio

Au fur et à mesure que l’écrivain s’y approche, il fond sur la réalité, (la rugueuse réalité – disait Baudelaire), qui à son tour se mouille, poisseuse, et du coup sale. Puis j’allumai le lustre, ma bière renversée partout.

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#1206
19 Gennaio

Chissà se anche a Volpara di Sopra c’è nebbia! (Me lo chiedo a prescindere, ovunque si trovi ovviamente)

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#1205
18 Gennaio

Le faucon à la vue aigue fond sur la neige, où s’abritait la souris.

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#1204
17 Gennaio

La luce del mattino ti rigetta di slancio nella mischia dei problemi, per poi scemare e farti ricadere, la sera, sulle molle del materasso.

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#1203
16 Gennaio

Et si je me jetais à corps perdu dans un livre, en m’y plongeant du nez, pour sonder les possibilités de l’être qui n’attendent que d’être, découvertes d’un esprit aventurier, autant d’ilots vierges ayant échappé aux cartes de notre conscience?

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#1202
15 Gennaio

Le fin héron blanc voire gris interlope en tout cas se dissimule fort mal dans le brouillard qui s’évapore, haut perché de la sorte sur ce tas imposant de fumier noir. Qu’il fait beau, d’ailleurs, ce matin!

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#1201
14 Gennaio

Ma tira o spinge? il vento? (Diffcile dirlo da qui, nel mio studiolo)

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