#573
23 Marzo

In questo periodo di isolamento forzato e di inevitabili tensioni, cerco di coltivare l’arte della riflessione, dialogando con i grandi autori dei miei libri, oppure di riprendere rapporti epistolari che avevo lasciato in sospeso da tempo. Certo non avrei dovuto sparare al postino.

Continua a leggere

#571
21 Marzo

Dicono che, fuori, sia arrivata la primavera. Sarà... sarà comunque meglio saggiare la bontà delle fonti, per evitare di berci qualsiasi cosa.

Continua a leggere

#570
20 Marzo

A tel point convoité, son baiser l’eut enfin beaucoup affecté.

Continua a leggere

#569
19 Marzo

La pandemia comporta un sentimento che definirei cosmico, da parte dell’individuo spogliato di qualsivoglia panoplia culturale e messo di fronte alla possibilità dell’inesistenza. Anzi, ripensandoci, panico.

Continua a leggere

#568
18 Marzo

Et penser que dans cette période, en temps normal, le gentilhomme décapitait le mimosa aux blonds cheveux d’or bouclés pour rendre hommage à sa femme, moins vaniteuse que jalouse. Ah, les beaux jours!

Continua a leggere

#567
17 Marzo

Nello spazio di nove metri quadri, lì è il mio studiolo, e fermo il tempo.

Continua a leggere

#566
16 Marzo

Tra tutti gli sportivi, solo il giocatore di tennis, che pure non si vedrà più restituire la palla dall’altra parte del campo, non avrà vita facile: dovrà continuare a combattere contro se stesso.

Continua a leggere

#565
15 Marzo

Certo l’Italia corre il grave rischio, in questo periodo di tedio e di isolamento, di vedere molti ex fumatori riprendere in massa con quella brutta abitudine, di mettersi le dita nel naso.

Continua a leggere

#564
14 Marzo

Et nous voilà confinés, comme tout le monde, sur la Terre.

Continua a leggere

#562
12 Marzo

Chi l’avrebbe immaginato che una pandemia, quest’ultima pandemia, sarebbe arrivata dalla Cina?

Continua a leggere

#561
11 Marzo

Certo questo è un anno bisestile. E tra 29 giorni circa compirà gli anni mia madre. Sempre che l’evento non venga rinviato ancora, si intende.

Continua a leggere

#560
10 Marzo

Nel 2020, la Solidarietà universale passa per l’Amor proprio, e l’igiene personale.

Continua a leggere

#559
9 Marzo

Comme ton effort restara inouï, à rien ne sert de toquer. On n’entend que un bruit sourd, de dures gencives croquant tout genre de friandises venant depuis les profondeurs de la carapace.

Continua a leggere

#558
8 Marzo

Quella domenica mattina, Gregor si risvegliò nel suo letto, a casa propria, in un’altra regione; come per un’infezione, che doveva essersi estesa durante la nottata, nella Zona Rossa.

Continua a leggere

#557
7 Marzo

La dignità, che ha a che fare col silenzio, è un segno di distinzione. Ma non un privilegio.

Continua a leggere

#556
6 Marzo

Non sans anxiété, je me demande jusqu’à quand mon pull noir sera à même de absorber la couleur de mon ventre.

Continua a leggere

#555
5 Marzo

Impareremo a salutarci senza toccarci, limitando al massimo qualsiasi genere di esternazione. Di questo passo indifferente, il mondo diventerà presto anche inospitale, inabitabile, inumano. Sopravviveranno solo coloro che riescono a ridere con gli occhi.

Continua a leggere

#554
4 Marzo

La goccia d’acqua ha le spalle davvero molto spioventi

Continua a leggere

#553
4 Marzo

La goccia d’acqua ha le spalle davvero molto spioventi

Continua a leggere

#552
3 Marzo

A forza di mormorare, senza per altro farsi mai completamente comprendere, il vento (o lo stomaco) che faceva cigolare gli scuri (e rimestare le sue interiora) lo tenne sveglio tutta la notte. Chissà cosa voleva dirgli? chissà chi?

Continua a leggere

#551
2 Marzo

Puis on annonça que c’était toute une farce, une autre blague innocente, afin de l’étaler un peu au délà du conventionnel mardi. Oui, la voix tremblante d’abord, depuis l’écrain de la télé tremblant lui-aussi, le porte-parole du gouvernement enfin, ce gras baudruche en train de se vider par le trou de se lèvres tremblantes, éclata enfin de rire: on nous avait eu, les Italiens! Joyeux Carnaval à tout le monde!

Continua a leggere

#550
1 Marzo

Tra gli effetti benefici più evidenti della pioggia, con quell’odore di polvere antico e fresco al tempo stesso, lo stesso che avevo sentito allo scoppiare del primo temporale di cui ho memoria, dovevo avere quattro o cinque anni al massimo, stavo giocando in cortile a casa dei nonni, quelle nubi nere, un rumore cupo, il vento improvviso, non sapevo neanche se avere paura, mi sentivo grande e piccolo e grande come l’alto pioppo che si prostrava sferzato ai miei piedi nudi, di certo, il fatto di impedirti ancora di dimenticare, all’uscita della bettola, l'ombrello, per quanto ubriaco fradicio tu sia.

Continua a leggere

#549
29 Febbraio

Or la posture de l’écrivain, toujours assiégé dans son bureau, relève de la pure défense. De la guerre en tout cas.

Continua a leggere

#548
28 Febbraio

Si tratta di una minaccia reale, oggettiva. Sì il coronavirus, che ha un periodo di incubazione di circa tre settimane durante buona parte delle quali è asintomatico, non mente. (Pensateci bene, prima di aprir bocca.)

Continua a leggere

#547
27 Febbraio

Défense d’emploi du trait d’union: de la sorte – assure-t-il, le porte-parole du gouvernement – l’arc en ciel cessera de diffuser la contagion.

Continua a leggere

#546
26 Febbraio

La psicosi prova innanzitutto la forza della collettività, nel costruire prima e abitare poi un mondo molto diverso, comunque altro, alternativo. Del resto, cosa è veramente reale? cosa veramente finzione? C’è qualcosa di più arbitrario del cosiddetto reale? di più reale della Letteratura?

Continua a leggere

#545
25 Febbraio

J’ai beau expliquer à ce gamin raisonneux, dont la coiffure d’or et en plus bouclée, que je porte les cheveux détachés.

Continua a leggere

#544
24 Febbraio

L’originale purezza, che giunge ai tuoi occhi sgranati, sarà già stata filtrata: dalla polvere.

Continua a leggere

#543
23 Febbraio

Bastò che i media diffondessero la notizia, quella domenica, per rendere le città spettrali, completamente deserte. Avevano aperto un nuovo megastore, nell’hinterland.

Continua a leggere

#542
22 Febbraio

Or l’écrivain le plus avisé s’en moque, de savoir les faits et les gestes de son personnage.

Continua a leggere

#541
21 Febbraio

Dans la fleur de l’hiver, un jeune cérisier hautain.

Continua a leggere

#540
20 Febbraio

La delfina di Diego – lui radioso, come un re – piangeva o forse sorrideva, difficile a dirsi, più un gorgheggio effettivamente. Come buona parte delle creature venute dal mare.

Continua a leggere

#539
19 Febbraio

Nessuno è dotato di due mani destre, tantomeno di due sinistre. Perché dovrebbero essere gli altri eventualmente, a complimentarsi con noi.

Continua a leggere

#538
18 Febbraio

Le brouillard dérobe son petit à la louve, qui réclame légitimement sa proie.

Continua a leggere