#994
18 Maggio

Morbidi pescegatti dalla pancia gialla si muovono agili con la testa tra le nuvole. Davanti alla finestra del mio studiolo, al primo piano, tra un nido e l’altro.

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#993
17 Maggio

La vraie métaphore de la vie, c’est bel et bien et déjà une métaphore.

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#992
16 Maggio

Anche l’espressione di quest’oggi stropicciata, scuserete lo scrittore che s’è ubriacato, e ha dormito vestito.

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#990
14 Maggio

Je laisse entrouverts mes volets, pour qu’on m’ôte les plus terribles cauchemars.

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#989
13 Maggio

A mieux y penser la mémoire n’a à faire qu’avec l’élasticité des mots, qui s’étirent, et se prêtent – une fois lâchée la prise – à être périlleusement jetés ailleurs, hors portée en tout cas de notre enfance.

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#985
9 Maggio

A chaque fois que tu fais un choix tu rates quelque chose. Et ne pas choisir, c’est pareil, c’est quitter à jamais le champ de la pure potentialité aérienne pour se retrouver au sol, les mains sales. Autant écrire alors, l’index bleu ciel.

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#984
8 Maggio

Stamattina ho notato che la quercia dalla lunga e folta chioma lucente (offesa dal vento, forse) mi dà le spalle.

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#983
7 Maggio

La matière, qui constitue la soi-disant réalité, est partout. Le sommeil, dont notre maigre esprit se nourrit, ne sert qu’à la monder un peu.

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#982
6 Maggio

-Giulia : «La volontà è davvero libera?» -Io : «Direi di sì, anche se… si sa, col tempo arrugginisce »

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#981
5 Maggio

Come farglielo capire? come vincere la naturale diffidenza degli indigeni? come convincerli che il cacatua non è una pietanza disgustosa, né un insulto, tantomeno un modo – comunque non efficace, per quanto mi è dato sapere, oggi – di augurare la malasorte?

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#980
4 Maggio

Mi sorprendo ancora a rimirar, fuori dalla finestra, i fiori bianchi della rubiglia?! io che, in primavera, effettivamente mi distraevo, durante le ore di latino.

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#979
3 Maggio

Stamattina ho cercato faticosamente di sollevare la zolla, facendo leva col badile lucente, sulla tazza, di caffè.

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#978
2 Maggio

Oui, c’est vrai. Ce n’est pas un travail, le mien. Pourtant les livres sentent le pain quotidien – notais-je, dans le train.

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#977
1 Maggio

Et me voilà à l’œuvre aujourd’hui, pour prouver enfin que ce n’est pas du travail.

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#976
30 Aprile

C’est vrai, l’essence est invisible aux yeux, rougis, qui brûlent déjà. Tenir hors de portée des enfants.

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#975
29 Aprile

Tiens! Un autre lapin élégant, une carotte encore fumante entre les dents, dans l’intérieur tabac de son Panamera.

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#974
28 Aprile

Je lui arrache la carotte, sur le nez, voire depuis l’œil, à la taupe.

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#973
27 Aprile

Toujours en retard? Mais la vraie question est une autre, car je m’entraine là. J’y arriverai? à arriver en retard, le jour de mon enterrement?

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#972
26 Aprile

Alla fine, dopo tanta salita, ci arrivammo abbastanza vicino. Col fiato abbastanza corto. Da veder le fronde degli alberi, su quell’alto dirupo, muoversi.

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#971
25 Aprile

ll cire tout le temps le pont de son yacht, pour mieux le faire glisser sur l’eau.

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#970
24 Aprile

Ce serait une expérience intéressante, d’un point de vue littéraire, bien au délà de celui psyco-sociologique, de priver l’écri-vain de toute “distraction terrestre”, pour ainsi dire, de lui ôter d’emblée l’éphémère quotidienneté, toute la vie en somme sauf l’écriture, la sempiternelle écriture, pour mettre à l’épreuve la grandeur et la noblesse de son beau geste créateur, pour voir ce que ça donne – pensais-je pour un instant, avant de me souvenir de la période du lockdown, il y a un an.

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#969
23 Aprile

D’après Giulia qui – j’avance un soupçon du moins – tant voudrait aller au restaurant, notre table à manger est beaucoup trop petite, et dure surtout!

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#968
22 Aprile

A pensarci bene, è giusto. A dispetto delle tante lagnanze – aprite a caso un’antologia! – che la storia delle Lettere ci ha presentato, dico. Sì, trovo giusto, assolutamente, partire da un foglio bianco, perfettamente bianco. Giacché non si tratta di ristrutturare, ma di riprogettare.

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#967
21 Aprile

Pare s’invecchi precocemente stando a guardare, di fronte allo specchio, il mare laborioso corrugare critica la fronte, onda su onda, lontano dal periodo delle vacanze.

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#966
20 Aprile

La démesure du monde, qui ne ressemble à rien, mais rime à tout: voici mon champs d’intérêt.

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#965
19 Aprile

Amico sei euro, originale. (Se solo mi avesse adulato prima, per poi iniziare a parlare di soldi!)

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#964
18 Aprile

Dozzinali piccioni – è vero –, alcuni dei quali mezzi bianchi, mezzi tortora, e poi rondini cinguettanti, alcune delle quali mezze bianche, mezze blu, ma anche, sulle punte, ballerine bianche e ballerine gialle, per non parlare (non tanto a lungo quanto meriterebbero) dei gabbiani in stand by al vento – seagull insomma – come si conviene al di sopra di una spiaggia semideserta. Sì, difficile dire chi sia stato, a cagarmi sul cappotto.

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#963
17 Aprile

Certo sarà difficile, per l’ineffabile commissario Elena Ferrante, scoprire chi è… l’assassino… del maggiordomo!

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#962
16 Aprile

La cosa bella del mio lavoro? – pensavo, chiuso ermeticamente (just leave me alone with my fucking books!) nel mio studio, lontano da tutti e da tutto…

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#961
15 Aprile

La cosa bella del mio lavoro? – pensavo, chiuso ermeticamente (please, just go away and leave me alone!) nel mio studio, lontano da tutti e da tutto…

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#960
14 Aprile

Quant au singulier chat siamois, comment le séparer enfin?

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#959
13 Aprile

En revenant précautioneussement au chat siamois, de ses mêmes guants, la tête dans les nuages noires, que ses yeux transpercent – je ne peux pas m’empêcher de le prendre par la queue.

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