#257
14 Maggio

La fourchette du singe a non pas quatre mais cinq orteils.

Continua a leggere

#256
13 Maggio

-Io: “Credo di essermi sbagliato di nuovo…” -Giulia: “Su cosa?” -Io: “Riguardo le mucche che pensavo, che pensavo vitellini alla fine…” -Giulia: “Sentiamo…” -Io: “Erano più grossi di quanto pensassi…” -Giulia: “Quindi?” -Io: “… non so poi come ho fatto a non notare il loro aspetto altero… sì, erano alti, giovani, belli… e anche abbronzati…” -Giulia: “Eh?!” Io: “Dei veri vitelloni”.

Continua a leggere

#254
11 Maggio

I bastardini dei suoi vicini hanno poi avuto cuccioli di razza.

Continua a leggere

#253
10 Maggio

Spalanca le foglie la quercia, chiudendomi gentilmente la finestra dello studio.

Continua a leggere

#252
9 Maggio

Je ne sais pas me resoudre aujourd’hui entre du thon et du maquereau, ni à déterminer une fois pour toute si Rousseau était plus partisan des Lumières ou des Romantiques.

Continua a leggere

#251
8 Maggio

A chaque fois pourtant la sensibilité de Giulia me surprend, tant et si bien que cette phrase stupéfaite en sortira aplatie en tout cas à peu près privée de tout effet de trouvaille.

Continua a leggere

#250
7 Maggio

Se devi ammobiliarlo, che ci sia almeno un cassettone a ribalta in bois de rose, e con incastro a coda di rondine – che dura molto di più –, se proprio devi ammobiliarlo, che il suddetto bureau sia almeno intarsiato o intagliato, provvisto insomma di una qualche modanatura (a becco di civetta, se posso permettermi di dare un consiglio), se davvero non puoi fare a meno di ammobiliarlo, che almeno lo scrittoio sia dotato, impreziosito di una qualche cerniera ad occhiello – volendo richiamarsi a uno stile ‘800 veneto – oppure che almeno le gambe a forma troncopiramidale (con strozzatura a spillo, mi raccomando!) ricordino – potendo esprimere la mia modesta opinione – un Luigi XVI, se proprio devi ammobiliarlo, un imbarazzante silenzio.

Continua a leggere

#249
6 Maggio

Il se trouve que le fleuve est plus lourd que mon flotteur, si le poisson ne mord pas.

Continua a leggere

#248
5 Maggio

Per completare la brillante definizione anatomica di Denis, posso solo aggiungere che la “linea dell’orizzonte” diventa sempre “sagittale”, dal punto di vista del fulmine: divide ogni tronco in due assi speculari.

Continua a leggere

#247
4 Maggio

La linea dell’orizzonte è verticale, se sei sdraiato su un fianco.

Continua a leggere

#246
3 Maggio

Il sera bientôt interdit de punaiser les rares papillons, de brûler de notre loupe (devenue nécessaire pour en repérer d’ailleurs) les fourmies, de dissectionner les sauterelles à cinq pattes, de cueillir puis de glisser dans nos livres les derniers trèfles à quatre feuilles. Définitivement détruit par une génération de gamins ennuyés et sadiques, hélas, le temps insouciant de notre enfance ne viendra plus!

Continua a leggere

#245
2 Maggio

Avrà sicuramente festeggiato con il lavoratore comune, in aperta campagna com’è, il futuro sindaco.

Continua a leggere

#244
1 Maggio

"L'uomo compassionevole avrà in cambio la dannazione eterna – tuonò chiaramente Dio, al di sopra delle nubi ovattate.” (Con questa citazione attribuita da un anonimo conferenziere a Karl Marx, pare, si aprì la Terza Internazionale Comunista.)

Continua a leggere

#243
30 Aprile

Le jour se fait plus beau et puissant lorsqu’il faillit.

Continua a leggere

#242
29 Aprile

Stanotte ho prestato il fianco sinistro – quello necessariamente più molle e palpitante, dato che scrivo con la destra – alle preoccupazioni.

Continua a leggere

#241
29 Aprile

Sembra che in Francia ci siano moschini enormi: moucherons.

Continua a leggere

#240
27 Aprile

Le génie du français n’a pourtant été capable que de concevoir un -m, pour “imagination”.

Continua a leggere

#239
26 Aprile

Le globe de la Terre se fait tout œil en larmes, lorsque les adultes interdisent aux morveaux, pendant ces jours de vacance, de sortir pour jouer en plein air: à tel point mouillés, ils attaperaient un rhume.

Continua a leggere

#238
25 Aprile

Terribile sospetto: e se la rondine, in questo inizio di primavera soporifera, la rondine, dicevo, che continua a passare davanti alla finestra del mio studio, fosse sempre la stessa?

Continua a leggere

#237
24 Aprile

La primavera, a forza di contare le rondini che continuano a passare davanti alla finestra del mio studio, la primavera, ahhhh, dà sonnolenza.

Continua a leggere

#236
23 Aprile

Oggi piove un po' ovunque, quasi a ricordarci che è la giornata mondiale del libro… prendiamoci allora il tempo che viene, il tempo di leggere.

Continua a leggere

#235
22 Aprile

La plupart des gens ne pensant point, même pas un instant, à se cultiver pour évoluer ne vaque que à l’élévage de son sosie.

Continua a leggere

#234
21 Aprile

À jamais foutu dans le brouhaha des touristes qui affolent le Garda dès Pâques... j’entends encore et je comprends enfin les mots languides de Lamartine: “Oh lac!”

Continua a leggere

#233
20 Aprile

Non sottostimare la sensibilità del macellaio. Falla tu, una fetta da un millimetro!

Continua a leggere

#232
19 Aprile

Dans ce bas monde, hélas, il n’y a que la Littérature, cet art de repenser le monde du fond en comble, qui compte.

Continua a leggere

#231
18 Aprile

Ouff! Heureusement que mon avion n’est pas précipité: j’aurais dû changer de catastrophe, pour la grande pièce inspirée à mon existence!

Continua a leggere

#230
17 Aprile

Ancora una fiammella – pensavo non più tardi di due settimane fa camminando tra gli innumerevoli ceri accesi dai fedeli per due euro l’uno –, e ci inghiottirà l’Inferno.

Continua a leggere

#229
16 Aprile

È andato a fuoco il tempio del Gotico. È andata a fuoco la Notte stessa.

Continua a leggere

#228
15 Aprile

Volteggiava, leggiadro come non mai, come sospinto da una brezza leggera disegnava sul ghiaccio arabeschi magnifici, note d’amore inaudite, scolpite nella bellezza di un gesto irripetibile, perfetto, giusto, eterno. Al termine dell’esibizione, che lo portò a dominare la semifinale singolare di coppa del mondo di pattinaggio artistico, non senza versare una lacrima (che subito cristallizzò), i giurati lessero sulla pista: “Perdonami, Anca”.

Continua a leggere

#227
14 Aprile

Giulia pota il falangio per metterlo sotto torchio, e cercare di farlo cantare – presumo.

Continua a leggere

#226
13 Aprile

Je pensais par contre que c’est l’ombre elle-même qui projette les choses elles-mêmes. Prenez l’avion. Il lui a fallu d’abord remarquer un héron, à l’homme qui se promenait les yeux bas, pour en concevoir et en réaliser un.

Continua a leggere

#225
12 Aprile

E soprattutto non dire al coccodrillo del Nilo (8m!) che è costretto a stare in piedi nel pozzetto di casa tua che hai avuto una settimana lunghissima ed estenuante!

Continua a leggere

#224
11 Aprile

Le bus, orange justement, du ciel, c’était bien notre avion Easy Jet. Mieux vaut-il – pensais-je – de ne pas s’endormir, pour se garder des pickpockets.

Continua a leggere

#223
10 Aprile

Esagero, se dico che il tepore di questi primi giorni di aprile è davvero estatico?

Continua a leggere

#222
9 Aprile

La splendida primula gialla spuntata nel sottobosco buca il folto del fogliame, e coi suoi raggi, persino, la spessa coltre delle nuvole.

Continua a leggere