#1391
2 Settembre

Gli mancava evidentemente un motivo per aprir bocca.(E non era neanche intonato!)

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#1390
1 Settembre

Sarà l’autunno a spazzare via, via via, tutte le incertezze che vediamo accumularsi all’orizzonte? O sarà il fungo, a far piazza pulita?

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#1389
31 Agosto

Sarà l’autunno a spazzare via, via via, tutte le incertezze che vediamo accumularsi all’orizzonte?

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#1388
30 Agosto

Stando al frammento da me postato in data 12 agosto, occorrono grossomodo 18 giorni a un furbitrocchio reticolato incastrato, con entrambi i palchi, nel condotto d’areazione che collega il tetto alla ventola del bagno… prima che da quest’ultima insomma non fuoriesca una lenta processione di mosche verdastre.

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#1387
29 Agosto

Non è questo il momento di sospendere le sanzioni – mi spiegò affranto, mostrandomi comunque di avere già iniziato a compilare la multa per divieto di sosta.

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#1386
27 Agosto

Da circa 1385 giorni ormai, rotolo (una valanga? con questo caldo?), scivolo (un ghiacciaio allora, che si scioglie), tento di camminare (piuttosto) sulle righe affilate di questo taccuino virtuale, perennemente in bilico tra realtà e finzione, vissuto e potenzialità. In quest’atto supremo di libertà nulla mi è precluso, a patto di non scadere nella banalità della mera – e ridondante! – cronaca…

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#1385
26 Agosto

J'espère que Giulia ne m’en voudra pas, si je plonge mes pieds dans le frais ruisseau de ses idées. (Car c’est bien à Giulia que est venue à l’esprit cette magnifique excursion.)

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#1384
25 Agosto

Esca viva, tutta rosa brulicante sugli scogli, all’estremità della canna. Poi la grande onda, e l’orca. O il tramonto – e uguale.

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#1383
24 Agosto

Esca viva, tutta rosa e brulicante sugli scogli, all’estremità della canna. Poi la grande onda. E l’orca.

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#1382
23 Agosto

Esca viva, brulicante sugli scogli, all’altra estremità della canna.

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#1381
22 Agosto

L’escremento del cervo, l’escremento del cerbiatto, come anche quello del cinghiale, ne postula l’esistenza e il passaggio, giusto qualche ora prima. Sullo stesso sentiero, meno mattiniero ma ugualmente regolare, ahinoi, la merda dell’uomo.

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#1380
21 Agosto

L’ombrello offre al porcino il migliore dei ripari, dalle gocce di pioggia. Non può quasi nulla contro il riso.

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#1379
20 Agosto

-Io: "Hai telefonato a tua mamma, per rassicurarla?" -Giulia: "Di cosa?" -Io: "Eh, avrà di certo sentito la notizia della tromba d’aria dai media, che hanno anche raccontato di due morti…" -Giulia: "Vabbè, se avessero voluto includere anche noi, avrebbero parlato di quattro, non credi?"

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#1378
19 Agosto

Occhio per occhio, chicco per chicco: così, a Bedonia, la natura usa vendicarsi sulle colture dell’uomo.

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#1377
18 Agosto

J’écris donc sur les ardoises – que aussitôt efface la pluie – des toits.

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#1376
17 Agosto

Che la colonia di mammiferi arrossati in spiaggia si sia arenata, disorientata da qualche strana interferenza?!

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#1374
15 Agosto

Se solo mi fossi preso il tempo di curarmi un po’, del mio corpo, così da arrivare (se non proprio muscoloso) asciutto (o almeno tonico su) e bello abbronzato a questa data, potrei mescolarmi alla colonia dei vacanzieri arenati in spiaggia senza essere notato, l’ultimo libro di Éric Chevillard accuratamente dissimulato nella settimana enigmistica.

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#1373
14 Agosto

Sono tutto mio nonno. Di già – riflettevo amaro sull’acqua dolce.

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#1372
13 Agosto

Le pain quotidien sent la charcuterie, la cave, l’église (et la métonymie – d’après Éric Chevillard).

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#1371
12 Agosto

Le silence sent le bois paisiblement pourri ou vermolu dans l’ombre. (Ça dépend moins de la qualité du bois que de celle de l’adverbe, en effet.)

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#1370
11 Agosto

Le stelle cadenti, che osserviamo in rigoroso silenzio, provano soprattutto l’ineffabilità dei desideri.

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#1369
10 Agosto

Mordo un datterino, per assicurarmi che il frutto non sia troppo dolce, né di plastica.

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#1368
9 Agosto

Punta tutto sulla bontà della sua teoria, dopo aver perso tutto al gioco, il suicida.

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#1367
8 Agosto

Tout comme les autres gamins, je me plaisais à jouer sur le sable, de mon stylo-bille.

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#1366
7 Agosto

Cinghiale avvistato nella Darsena: gara di solidarietà dei ristoratori per trarlo in salvo.

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#1365
6 Agosto

Libera e volubile, ma anche ciarliera e socievole, la rondine m’invita a seguirla. Per questo, lascia tante frecce al suo passaggio.

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#1364
5 Agosto

Sono i pastelli del tramonto a far nostalgia: ci ricordano la nostra infanzia.

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#1363
3 Agosto

Ferie, fiere: che differenza fa? Ci si diverte sempre, del resto, al circo!

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#1362
2 Agosto

D’un tratto lo sentimmo alle spalle, iniziare rumorosamente a correre, travolgere sterpaglie, rovi, rami, sotto le zampe agili arrampicarsi sui tronchi, ancora un balzo e ce lo trovammo davanti, a sbarrarci la strada ormai irta di pelo denti e artigli, dai suoi tre metri d’altezza… poi mi svegliai. E disperato capii che non ci sarebbero stati fulvi scoiattoli, né verdi montagne, a infestare le nostre ferie.

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#1360
31 Luglio

Scapigliato, macchiaiolo, alla Cezanne o da impressionista, a seconda di quanto zoomi il paesaggio fotografato col cellulare. Che idea perversa... Però è vero: a chi interessa la natura, senza filtri?

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#1359
30 Luglio

Et s’il s’agissait du ciel? ce que nous nous obstinons à appeler “la mer” – qui est bien salée, d’ailleurs.

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#1357
28 Luglio

Ultimamente non faccio che lamentarmi di continuo, lo so, di una sospetta ernia al disco. Un disco rotto.

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