#536
16 Febbraio

Rompo un bicchiere in mille cocci che prontamente assorbo, col piede nudo.

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#535
15 Febbraio

Mon réveil, le plus souvent il relève un revenant. Du cauchemar justement.

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#534
14 Febbraio

Anche le scapole sono a coppie. Occhio! (E anche quelli, del resto.)

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#533
13 Febbraio

Même le grand voyageur, qui a fait l’expérience spirituelle par antonomase (du tour du monde), craint de égarer ses souvenirs.

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#532
12 Febbraio

Comprendiamo tutto lo scetticismo che tradisce il passo esitante della sottile garzetta bianca in mezzo al prato: se le bovine sono ancora calde, dove sono le mucche? Chi altri, sennò?

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#531
11 Febbraio

Guarda che il peperone rosso bollente e traslucido è fatto apposta, per sostituirsi alla pelle del palato.

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#530
10 Febbraio

La serenità, forse, è la capacità di guardare le cose dall’alto, ponendosi al di sopra delle nuvole più minacciose.

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#529
9 Febbraio

L’esprit de l’escalier je le laisserai aux plus réactionnaires et campagnards parmi vous, qui n'auront jamais vu Milan et New York.

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#528
8 Febbraio

Je pointe la lampe de mon bureau en biais. De gauche à droite, le plus clair de mon temps. Puisque c’est à l’ombre noirâtre de mon crayon que j’écris.

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#527
7 Febbraio

Le lendemain pourtant l’aube qui filtrait depuis les volets le tira du lit auréolé. Il gagna aussitôt le toilette.

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#526
6 Febbraio

Chi lascerà la faticosa presa, incredibilmente non si sentirà sollevato (dalla mongolfiera).

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#524
4 Febbraio

Dalla nebbia bianca del primo mattino, ad esempio, un campanaccio lontano, un muggito, un bicchiere di latte, e tutto quello che di buono saprà portarci la giornata.

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#523
3 Febbraio

Il est des semaines dures. Et des semaines qui durent.

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#522
2 Febbraio

A ben guardare, la nebbia mi ricorda… prima di dimenticarmi… chissà dove… chissà quando…

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#521
1 Febbraio

Le chat garde toujours des souris, sous ses moustaches.

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#519
30 Gennaio

La globalizzazione ha appiattito il mondo, che presto non farà nemmeno distinzione tra le stagioni, fra l’inverno e la primavera. Non rotola già quasi più.

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#518
29 Gennaio

Bevi capire il vino o sarà lui ad avere la meglio, a comprendere te.

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#516
27 Gennaio

La paresse – alors qu’on pourrait me voir endormi dans mon bureau, la tête sur mon bras au lieu de écrire – me fait ressembler à un paresseux – évanoui sur sa branche.

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#515
26 Gennaio

Le bon moraliste, qui est bel et bien hypocondriaque en plus, risque de s’évanouir à la vue du vin rouge.

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#514
25 Gennaio

Il grande scrittore, bene imbacuccato, non fa altro che rubare la voce al vento.

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#513
24 Gennaio

Sì, provava pietà, ma gli riusciva sempre malissimo.

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#512
23 Gennaio

[Oggi è un giorno speciale, tutto nuovo. Marino il mio cuor, il romanzo che il grande Eugène Savitzkaya ha scritto raccontando i primi due anni di vita del figlio, Marino, ha visto la luce. Disponibile in tutte le librerie.]

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#511
22 Gennaio

Da! da! da! L’usage de toute chose en implique par définition la progressive dégradation, le démantèlement jusqu’à la déperdition… ce qui lui est consubstantiel, à n’importe quoi désormais, présent à partir de son origine. Tels les os du bébé, qui dèjà s’effritent, dès ses nouvelles articulations.

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#510
21 Gennaio

Il buco situato tra i capelli, sulla sommità del mio cranio lucente, costituisce la prova definitiva (semmai ce ne fosse ancora il bisogno) che la balena è un mammifero.

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#508
19 Gennaio

Anche l’insonnia presume un motivo, per quanto piccolo, sì, un motivetto.

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#507
18 Gennaio

Trovato nudo nel suo studio, con mani e piedi legati, il traduttore italiano di Éric Chevillard. A fare la scoperta, la marescialla Elena Ferrante dei carabinieri di Valeggio: “Era prigioniero da tre giorni, ma le sue condizioni sono buone; solo disidratato e comprensibilmente sotto shock. Stiamo indagando piuttosto su un probabile furto di identità, per capire chi fosse in realtà il sedicente editore-traduttore che si è presentato alla cittadinanza in biblioteca, nella serata di mercoledì 15 gennaio organizzata all’interno della rassegna “Giovani valeggiani intraprendenti si raccontano”. Non escludiamo la presenza di una complice. Al vaglio persino la posizione di due soggetti tra il pubblico, oltre a quella delle bibliotecarie. Ogni pista sarà battuta. Nulla sarà lasciato al caso".

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#506
17 Gennaio

Une chose est sûre, en tout cas. Si tu ouvres la boîte, un chat noir (parfaitement noir) cessera d’exister.

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#505
16 Gennaio

Quando i ricercatori avranno risolto il problema della demenza, incrementando longevità, coordinazione, velocità, senso dell’orientamento, creatività… in una parola, l’intelligenza, dovremo affrontare un nuovo problema, un problema enorme. Dall’oggi al domani, saremo costretti a vivere nell’ombra, ad adattarci noi alle condizioni del sottosuolo. A quel punto, i topi domineranno il mondo.

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#504
15 Gennaio

La pecora si pasce, tutto il giorno, di freschi fili d’erba, per intessere – durante la notte – il suo caldo maglione. Beïge?!

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#503
14 Gennaio

Quanto alla mina della mia matita, meglio maneggiarla con prudenza.

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#502
13 Gennaio

Il fisico dell’intellettuale sarà comunque un mezzo, necessariamente. Un mezzo fisico.

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