#322
17 Luglio

Sì, chi era quel bambino? Quel bambino dall’improbabile camicia a fiori capace di leggere un libro, al posto di seguire con attenzione e in religioso silenzio la partita di tennis dell’anno… Uno stupido, forse, del tutto insensibile allo spettacolo che di colpo vanamente si offriva ai suoi occhi?

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#321
16 Luglio

Chi era quel bambino che preferiva la lettura (mio Dio, leg-ge-re!) alla sfida tennistica più appassionante, quella tra i due eterni rivali (una rivalità tanto accesa ed eterna quanto quella tra le ampolline del sale e del pepe, che si fronteggiano ogni santo giorno e a ogni pasto sulle nostre tavole, mostrando appena i segni del tempo)?

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#320
15 Luglio

Prima ancora di quel momento del resto, che da solo valeva quella splendida semifinale di Wimbledon, la regia aveva indugiato tra il pubblico e pescato un bambino occhialuto, con l’aria da intellettuale (non fosse stata per quell’improbabile camicia a fiori, stile Magnum PI), intento a leggere un libro. Ed ecco il pubblico rumoreggiare (telespettatori compresi, cavolo!), distrarsi a sua volta – così sembrava almeno – dalla partita, come a chiedersi chi fosse quel moccioso insolente…

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#319
14 Luglio

Notifica fb: l’evento impariamo a tessere nasse da pesca idrosolubili è stato annullato

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#318
13 Luglio

Non so più se sto scrivendo ciò che mi succede o il contrario. (Di certo i verbi di questa frase dovranno essere al presente indicativo – pensavo.)

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#317
12 Luglio

Quoique apparemment mort ou endormi, l’immeuble a des yeux partout. Fais gaffe, même dans l’obscurité du soir, lorsque tu sors la poubelle: que le tri soit sélectif!

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#316
11 Luglio

On m’apprend que en langue berbère “Sahara” signifie “désert”… ce qui prouve parfaitement, une fois de moins alors, qu’il n’y a vraiment rien, ni personne, du tout…

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#315
10 Luglio

Più per il caldo che per l'isolamento, non posso resistere ancora a lungo in questo Stato, nel Principato del monaco (che poi è come Giulia chiama il mio studiolo).

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#314
9 Luglio

J’ai entendu des putes parler clairement de “indécence”! (Effectivement, c’étaient des prostituées.)

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#313
8 Luglio

Che si sappia! Quest’anno porto la pancia perché ho scoperto di avere comprato magliette un po’ lunghe. (Ed ecco spiegato perché erano in saldo.)

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#312
7 Luglio

Non per dire ma se io volessi davvero testare la fede e la fedeltà dei miei sudditi, io, concederei loro la vita eterna, da subito, in questa vita. Ma è solo il mio modesto parere, per carità di Dio!

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#311
6 Luglio

Autour d’un rond point s’épanouissait le petit village lui-même – et la plate bande qui dominait la vallée.

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#310
5 Luglio

Nessuna differenza, tra il cipresso di spalle e il cipresso visto di fronte. Sempre che non indossi, sopra quella chioma uniforme, degli occhiali da sole.

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#309
4 Luglio

Non mi ricordo il tempo, di aver visto tanti lampi, come ieri sera!

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#308
3 Luglio

C’est bien leur propre cerveau glacé qu’ils avalent dans un cône, les touristes se promenant en zombies, l’air si égaré.

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#307
2 Luglio

La letteratura, del resto, la grande vera unica versicolore Letteratura, è più grande della vita: la comprende.

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#306
1 Luglio

J’ai fait un rêve merveilleux, lorsque je me suis réveillé… et vous aussi, vous y figuriez tous: http://www.prehistoricaeditore.it/

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#305
30 Giugno

Non ricordo… vi ho mai parlato poi della mia antichissima passione, per i dinosauri?

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#304
29 Giugno

Et si ces touristes, prétendus polonnais ou russes ou norvegiens sans doute mais fort bruyants, assis à côtés de nous, dans la terrasse du petit restaurant où Giulia et moi nous rendons d’habitude le vendredi, n’étaient que des indigènes ne se comprenant point même entre eux du fait de tout ce brouhaha?

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#303
28 Giugno

Se penso che non ne vedremo mai uno, nemmeno uno, che il mammut si è estinto ormai, disciolto per sempre alla fine dell’ultima glaciazione… mi vengono i brividi! (Fatto sta che non riesco proprio a concentrarmi, oggi.)

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#302
27 Giugno

Ore 8:00, e la cicala già canta con voce rotta. Brutto segno.

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#301
26 Giugno

A pensarci bene, è questo caldo, in sé, ad essere entropico.

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#300
25 Giugno

Le nuage noir de la seiche affiche bel et bien – au cas où il nous faudrait encore une autre preuve sur ce point – que la mer est en réalité le ciel lui-même qui se reflète sur sa surface bleue et propre.

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#299
24 Giugno

Se ti pesi avendo cura di tenere la bilancia in braccio, evitando cioè di calpestarla, lei ti restituirà subito la cortesia. (Un altro dei miei trucchetti del lunedì, per risollevare l’autostima.)

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#297
22 Giugno

On n’y trouve jamais rien d’extraordinaire, au supermarché, vous conviendrez. Quoi y cherche-t-on alors, aussi assidûment, pendant la pluspart du temps libre, notamment lors de ces fins de semaine pluvieux? Des parapluies?!

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#296
21 Giugno

-Io, fiducioso: “Amore, guardami bene… ché tra dieci giorni da oggi avrai di fronte un uovo nuovo!” -Giulia, accarezzandomi la sommità spelacchiata del capo con un sorriso beffardo: “Ma già ce l’ho.” -Io: “Volevo dire uomo.” -Giulia, stesso sorriso (ma una luce mai vista negli occhi): “Non vedo l’ora…”

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#294
20 Giugno

Al vino, invece, chiedo solo una cosa: non portarmi rancore.(Preferisco la birra.)

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#293
19 Giugno

Souvent, effectivement, le soutien-gorge ne peut rien pour le sein.

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#292
18 Giugno

Tout comme le sommeil, les sommes ne peuvent pas être accumulés, hormis pendant les nuits les plus agitées.

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#291
17 Giugno

Ebbene sì, a tanti anni dal nostro primo incontro, io e Giulia ci riscopriamo ancora morosi, persino a bisticciare come morosi. Io glie lo avevo detto, del resto, e chiaramente anche, che non ne avrei avuto il tempo, di pagare le bollette.

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#290
16 Giugno

Sosteneva risolutamente di non frequentare, di non avere mai frequentato, e di non avere alcuna intenzione di frequentare strip club – al che Franca spense finalmente la torcia che aveva puntato in faccia al marito ubriaco fradicio, ancora sul sedile dell’auto parcheggiata in qualche maniera davanti al garage di casa, e lo lasciò dormire. In vino veritas, si disse, e se ne andò sollevata al lavoro.

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#288
14 Giugno

C’erano tante foglie di ortica, attorno a me, quanti chicchi di riso in una confezione da chilo – ma non avevo stranamente appetito, ed ero più propenso al pianto.

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#287
13 Giugno

Je soulève ma main alourdie d’un crayon rose à bout de bras.

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#286
12 Giugno

L’ulivo diroccato, invece, offre generosamente riparo a foglie nuove.

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