#404
7 Ottobre

Il nostro tempo è limitato – pensavo ieri, nel mio piccolo studiolo.

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#403
6 Ottobre

La théorie des voitures dans laquelle j’étais embouteillé, c’était déjà la réalisation d’un véhicule très long.

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#402
5 Ottobre

La deuxième fois que tu vois une chose, elle rentre déjà dans le rang de tes souvenirs. Autant en écrire ou bien en lire, alors.

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#401
4 Ottobre

E se questa barca che beccheggia, e se il mare che ondeggia, e se il mondo intero che barcolla sul filo affilato dell’orizzonte fosse fissato a quest’unica stella? (Pensavo ieri, con un bicchiere in corpo di troppo, mentre guardavo brillare Giove.)

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#400
3 Ottobre

Col fragor d’alto dirupo, nella notte nera il tuono franò giù da' pascoli, sino a noi, e lungi da noi riecheggiò, attraverso il tempo.

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#399
2 Ottobre

J’accepterai même le regret de ne pas pouvoir passer le plus clair de mon temps à écrire – pourvu d’en écrire, pendant la nuit d’encre justement.

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#398
1 Ottobre

Se non credi ai mostri dei tuoi peggiori incubi, vuol dire che non riesci già più ad addormentarti.

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#397
30 Settembre

Dopotutto la cimice non è altro che curiosa: entra nelle nostre case solo per spiare le conversazioni… (e questo è il motivo per cui, i presenti periodi, ho preferito scriverli).

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#396
29 Settembre

En pleine lumière, qui n’admet aucun doute, l’intelligence éblouie.

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#395
28 Settembre

E il pescatore chiacchierone – che senza raccontar fandonie non riusciva proprio a stare – fu preso nella rete, della moglie. La propria. Appunto.

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#394
27 Settembre

Ancora un re fuso, un altro traduttore innamorato della propria opera – difetti compresi.

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#393
26 Settembre

Le temps se coule tout seul, dans la (double) bouteille du sablier retourné par la main naïve (quoique déjà hésitante, voire tremblante) d’un enfant.

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#392
25 Settembre

Cosa ne sarebbe del vento, spirito libero ma privo di nerbo, senza le direttive impartitegli dal nugolo dei moschini?!

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#391
24 Settembre

Da corpo estraneo e leggero quale sembra essere, vola sull’occhio cieco del mondo, perdendo tempo (apparentemente) immerso nel suo proprio sogno astrale, tra le alte sfere impalpabili e intangibili delle nuvole. Sarà… Di certo, nel suo sguardo sicuro non c’è traccia di paura. Il poeta non teme di schiantarsi.

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#390
23 Settembre

De cette lumière si estompée, ce matin-même pourrait même se faire prendre pour ce soir. Aucun doute, curieusement: c’est bien lundi.

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#389
22 Settembre

Si les dalles de ce ciel nuageux ne précipitent pas, c’est qu’elles sont bien posées au sol.

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#388
21 Settembre

Alla fine delle giornate più estenuanti e nuvolose, lascio che sia la lingua rossa del tramonto, sopra e sotto le nubi livide e carnose, a parlare per me. (Queste due righe, di fatto, non sono altro che una foto, di ieri.)

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#387
20 Settembre

Solo chi non avrà contato sulle proprie scorte potrà usufruirne – non mancò di ricordare, al primo giorno freddo di settembre, la formica alla cicala.

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#386
19 Settembre

La fatigue, qui use à force de nous fatiguer, se mesure au fur et à mesure.

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#385
18 Settembre

Talvolta si trova solo la zampa dell'audace lepre presa al laccio, la sua zampa portafortuna.

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#384
17 Settembre

Dans le premier brouillard léger et ancestral de septembre, qui tendrement me cerne, ne se dissimule point l’envie de redevenir enfant, et embrasser encore mon grand-père.

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#383
16 Settembre

E un refuso, maledetto, sopravviverà alla grande opera immortale.

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#382
15 Settembre

Diffidate dei libri che trovate vicino al banco del pesce o della frutta, al supermercato. Per quelli, è meglio controllare la data di scadenza.

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#381
14 Settembre

C’est bien l’infinie plasticité de sa langue qui lui assurera sa vie immortelle. A la Littérature.

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#380
13 Settembre

Oui, je l’avoue. Jeudi dernier j’ai peu dormi, et je me suis résolu à me lever du lit très tôt le matin: c’est sans doute que je voulais faire durer la journée en question, et le Festivaletteratura lui-même le plus longtemps possible. Toujours est-il que, une semaine après, tout cela est curieusement devenu matière pour mes plus beaux rêves.

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#378
11 Settembre

Est-ce le mien, enfin, le fragile estomac de ce grand cru de Bourgogne? – m’interrogeais-je en saisissant précautionneusement mon fin verre à vin en cristal.

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#377
10 Settembre

Ho perso un’altra notte, nell’oscurità, a cercarla.

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#376
9 Settembre

Piovve a dirotto sui tetti, che semiaperti ci proteggevano come libri rossi, per quasi tutto il fine settimana del Festivaletteratura… Lunedì vento e sole ad asciugare le pozze, sui ciottoli. (Ma resteranno per sempre tre laghi, a ricordare di quell’evento.) [Il mio grazie commosso – parlo anche a nome di Giulia Mondini (cofondatrice), Andrea Boschetto (art director), Elisa Ruberti (pittrice-copertinista) e Chiara Fortebraccio di Domenico di Fortebraccio Comunicazione (ufficio stampa) – a tutti i sostenitori di Prehistorica Editore.]

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#375
8 Settembre

Les montagnes turquoises – ou bleuâtres – déjà estompées à l’horizon deux fois plat du lac de Garda… alors que je sirote mon habituel apéritif attablé dans cette terrasse, en compagnie de Éric Chevillard. Ah, quelle piètre illusion!

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#374
7 Settembre

Toh! Oggi scrivo persino sulla pagina – inferiore, dell’ala, dell’aereo, che ci sta sorvolando, mentre ci rechiamo al conservatorio Campiani di Mantova, per assistere all’incontro con Éric Chevillard… per cui tutto è possibile, appunto.

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#373
6 Settembre

Ci sono! Scrivo solo perché non sono in grado di effettuare (correttamente (e senza provocarmi (nel migliore dei casi) dolorose escoriazioni), direi) una tauromachia.

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#372
5 Settembre

Au fond il est le seul, parmi nous tous, au regard lucide. Oui, l’ivrogne ne fait que essayer de garder son équilibre, au bord de l’abyme que nous ignorons.

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#371
4 Settembre

In un mondo ideale, d’altra parte, tutti parlerebbero la lingua più charmante del mondo stesso, il francese – e io chiederei l’elemosina, su un marciapiede.

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#370
3 Settembre

Elle fait mine d’être si pudique, en dépit de sa jupe trop courte, la poule d’eau.

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#369
2 Settembre

L’écrivain – qui s’affranchit de toute étiquette en matière de vêtements – ne porte pas de chemise, sauf pour protéger les manuscrits les plus délicats. Il se posera d’ailleurs toujours au dessus du jugement autrui, de son incontournable pull noir.

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