Sinossi

Checché ne dicano le zie, non ho mai sostenuto la necessità di mettere in piazza i panni sporchi e i segreti di famiglia durante i funerali; semplicemente auspico un maggior rigore nel rievocare le persone scomparse.

Affetto dalla sindrome di Asperger – una forma di autismo –, l’uomo che qui si confessa ama la trasparenza, il gioco dello Scarabeo, la logica, gli incidenti aerei e Sophie Sylvestre, una compagna di liceo mai più rivista da trent’anni a questa parte. Fiero nemico del compromesso con cui di norma va a braccetto la socialità, soffre, ai funerali della nonna, nell’ascoltare l’officiante esagerare, quanto alle virtù della defunta. Parallelamente, sogna di vivere con Sophie Sylvestre un amore senza ombre né ipocrisie, e di scrivere un Trattato di criminologia domestica. Fortunatamente, ama anche la solitudine.

Con stile raffinato e sorvegliatissimo, e non senza una sottilissima ironia, l’autore ci pone di fronte alla questione fondamentale. Come si costruisce una vita? è una successione di fatti e avvenimenti tangibili o un tessuto di interpretazioni, di illusioni più o meno coscienti e di riletture abusive?

POSTFAZIONE PAZZESCA DI ÉRIC CHEVILLARD

L'autore

Emmanuel Venet è nato nel 1959 a Lione, dove esercita la doppia figura di scrittore e psichiatra. Dando prova di straordinaria varietà di ispirazione, che gli consente di spaziare dal saggio al poema, per arrivare al romanzo, pubblica opere letterarie dettate da una profonda riflessione sull'interiorità, in particolare sulle implicazioni psichiche e psicopatologiche della creatività. Ama insomma il pizzico della leggera follia e il tocco della vera Letteratura. In Francia è pubblicato dalle eleganti edizioni Verdier, Gallimard, Lettès e La Fosse aux ours. Ha ottenuto prestigiosi premi letterari, come il Prix de la Parlotte, il Prix Rhônes-Alpes e il Prix du Style.

Il traduttore

Come in questo caso del resto, Lorenza Di Lella lavora spesso in coppia con Giuseppe Girimonti Greco; insieme a lui ha dato voce a Vladimir Pozner, Julia Deck, Antoine Compagnon (Adelhi), Bernard Quiriny (L'Orma) e Julien Green (Nutrimenti). Con Il barone sanguinario di Pozner hanno vinto, nel 2012, il premio Procida. Tra gli autori da loro tradotti: Perrault, Proust, Toussaint, Tremblay, Boileau&Narcejac, Carrère, Salvaire, Reza, Simenon, Klossowski, Michon, Jauffret.

Recensioni

Ippollita Luzzo, Il Regno della Litweb, 14/04/2021
Fila dritto, gira in tondo

Geraldine Meyer, L'Ottavo, 13/04/2021
Segreti e Bugie

Nicola Vacca, Gli Amanti dei libri, 12/04/2021
Fila dritto, gira in tondo

Ilaria Gaspari, Il Libraio, 10/04/2021
Intervista a Emmanuel Venet

Livio Partiti, Il Posto delle parole, 07/04/2021
Intervista a Giuseppe Girimonti Greco

Elio Bussolino, Rockerilla, 02/04/2021
Fila dritto, gira in tondo

Roberto Campagna, Latina oggi, 31/03/2021
Quando si svelano i segreti di famiglia

Lucia Valcepina, La Provincia, 19/03/2021
L'insospettabile lezione sulla parola

Gianluigi Bodi, Senz'audio, 18/03/2021
Fila dritto, gira in tondo

Viviana Calabria, Pickwick, 18/03/2021
Tra logica e morale. A partire da un funerale.

Pierangelo Consoli, Satisfiction, 17/03/2021
Emmanuel Venet: anteprima. Fila dritto, gira in tondo

Prehistorica Editore a Più Libri Più Liberi

Prehistorica Editore vi aspetta a Roma, per Più Libri Più Liberi, dal 4 all'8 dicembre: ci trovate allo stand G43, con i nostri autori, Eric Chevillard e Pierre Jourde!

Continua a leggere

Libreria Ubik di Como

La profondità del catalogo, la cura dei tre piani e le numerose iniziative organizzate, pensate per tutti e ad accesso libero, la rendono una libreria moderna e vivace.

Continua a leggere