Sinossi

Dall'autore di "Controcorrente" Huysmans, il romanzo-capolavoro del 1881 "Vite di coppia", finalmente disponibile in Italia dal 3 marzo. Il romanzo dei dandy ambientato nella Parigi di fine Ottocento.

Le vicissitudini di due artisti e della loro doppia crisi, creativa e coniugale. Ambientato in una Parigi fremente e vivida come non mai, popolata da dandy, bohémien, borghesi, operai e prostitute; una Parigi evocata con stregonesca potenza letteraria.

Opera con pochi eguali per ricchezza di stile e finezza psicologica, “Vite di coppia” ha suscitato l’ammirazione di grandi scrittori come Zola o, in tempi recenti, Michel Houellebecq che in Sottomissione dedica pagine entusiastiche proprio a questo romanzo, arrivando a dichiarare: Vite di coppia è, incontestabilmente, un capolavoro”.

Prefazione di Pierre Jourde, già curatore di Huysmans in Francia per le illustri edizioni della Pléiade.

L'autore

Huysmans nacque a Parigi nel 1848 da una famiglia di origine olandese, ed è per richiamare queste sue origini nordiche che germanizzò il suo nome George-Charles in Joris-Karl. Frequentò studi piuttosto irregolari e per vivere divenne funzionario del Ministero degli INterni, mentre il suo amore per la Letteratura lo indusse a scrivere fin dal 1876 romanzi di impronta Naturalista. Nel 1880 entrò a far parte dell'esclusivo Gruppo di Medan, a cui faceva da capo Zola che lo considerava il suo allievo prediletto. Nel corso di pochi anni si sentì attratto dagli atteggiamenti estetizzanti dei simbolisti (fu amico di Mallarmé) che finì per codificare nel romanzo Controcorrente del 1884, prima di attraversare una profonda crisi mistica e abbracciare la religione cattolica, fino alla morte sopraggiunta nel 1907 (Parigi). Vite di coppia segna precisamente il passaggio dall'estetica Naturalista a quella Decadente.

Il traduttore

Nato a Genova nel 1973, Filippo D'Angelo ha insegnato letteratura francese nelle Università di Limoges, Grenoble e Parigi 3. Oltre a traduzioni di autori francesi classici e contemporanei, ha pubblicato il romanzo La fine dell'altro mondo (Minimum fax, 2012).

Recensioni

Walter Catalano, Pulp Libri, 03/06/2022
Ultimo addio al realismo

Massimiliano Catoni, L'Indice dei libri del mese, 01/06/2022
Huysmans, Houellebecq: un confronto

Pasquale Di Palmo, Il Manifesto - Alias, 10/04/2022
Adulterio naturalista (con disgusto)

Livio Partiti, Ilo Posto delle parole, 07/04/2022
Intervista al traduttore_Filippo D'Angelo

Alessandra Fontana, La lettrice controcorrente, 03/03/2022
Cinque motivi per leggere "Vite di copia" (Horis-Karl Huysmans)

#1374
15 Agosto

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