Sinossi

In queste terre remote, in questo paese perduto, si vive più o meno sempre dentro una leggenda, nell’immagine d’un capitello istoriato con scene ingenue e crudeli…

Pierre Jourde ritorna sugli avvenimenti del 2005 che seguirono la pubblicazione del suo libro Paese perduto (Prehistorica Editore 2019), e che furono al centro della cronaca: il tentativo di linciaggio ad opera di una parte degli abitanti del villaggio di cui l’autore aveva osato raccontare la brutale bellezza. La strenua difesa – a mani nude – della propria famiglia, prima accerchiata poi bersaglio di una sassaiola.

La Prima pietra ripercorre quei fatti violenti proponendo un’appassionante analisi delle loro cause. Ma soprattutto offre la magnifica dimostrazione della potenza della Letteratura, nonché un racconto vibrante d’emozione e d’ammirazione per quelle contrade e quelle genti, che vivono un tempo mitico, lontano da quello delle città.

L'autore

PIERRE JOURDE è nato nel 1955 a Créteil, ma da bambino usava passare le vacanze nella casa di famiglia, situata nella remota regione dell'Auvergne, fra le montagne di cui narra Paese perduto. Nel panorama letterario francese è una delle voci più autorevoli, probabilmente la più schietta e coraggiosa in assoluto. Autore del fortunato blog letterario Confitures de culture, Pierre Jourde si è sempre distinto per la sorprendente varietà di ispirazione, che gli ha permesso di spaziare dal romanzo al racconto, per arrivare all’autobiografia, alla poesia, al saggio filosofico e alla critica letteraria. Nel corso degli anni ha ottenuto numerosi premi, tra cui spiccano il RENAUDOT DES LYCÉENS, il GRAND PRIX THYDE MONNIER DE LA SGDL, il PRIX VALÉRY LARBAUD, il PRIX VIRILO, il PRIX VIALATTE e il prestigiosissimo GRAND PRIX DE L’ACADÉMIE FRANCAISE; questo testo in particolare gli è valso il PRIX GÉNÉRATION DU ROMAN. Fondatore della rivista culturale “Hespéris”, è docente di letteratura francese presso l’Università di Grenoble III. In Francia, è attualmente pubblicato dalla celeberrima casa editrice Gallimard. Paese perduto è la prima opera di Pierre Jourde pubblicata in Italia.

Il traduttore

Silvia Turato si occupa di editoria da una decina d'anni, collaborando con diverse case editrici. Dopo aver ricoperto quasi tutti i mestieri del libro, ha scelto di dividersi stabilmente tra il lavoro di traduttrice e quello di libraia all'Arcadia di Rovereto.

Recensioni

Germano Pallini, Pulp, 27/05/2023
Pierre Jourde, chi ha scagliato la prima pietra

Angelo Molica Franco, Il Venerdì di Repubblica, 12/05/2023
Se dici la verità ti tirano le pietre

Raffaella Garruccio, Radio Città Fujiko, 10/05/2023
Intervista alla libraia Raffaella Garruccio

Gabrio, A tutto volume libri, 04/05/2023
La prima pietra

Claudio Della Pietà, Gli amanti dei libri, 17/04/2023
La prima pietra di Pierre Jourde

Alessandra Fontana, La lettrice controcorrente, 14/04/2023
Sei motivi per leggere La prima pietra

Geraldine Meyer, L'ottavo, 29/03/2023
Quando la letteratura scoperchia sepolcri

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Dino Egger di Éric Chevillard è il romanzo emblematico della potenza, soprattutto nel senso di potenzialità endemica della Letteratura, che può essere tutto, come anche il suo contrario. Perché accontentarsi di una vita sola? La lettura d’altra parte (penso all’atto dello sfogliare il libro) ha a che fare con la metamorfosi, propria delle farfalle che eludono la morte.

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